Rinaldi e Montagnino sottosegretari al Lavoro e Previdenza sociale

Nominati i nuovi sottosegretari che affiancheranno Cesare Damiano al ministero del Lavoro e alla Previdenza sociale. Sono Rosa Rinaldi (Rifondazione comunista), vicepresidente della provincia di Roma, e Antonio Montagnino, ex sindacalista e già senatore della Margherita. LABITALIA li ha intervistati nel giorno del loro giuramento e ha raccolto un breve curriculum della loro attività.

RINALDI, BATTAGLIA PER SUPERAMENTO PRECARIETA’

“Per dare corso agli obiettivi prioritari che si è posto il governo, vogliamo subito metterci a lavoro”, dice a LABITALIA il neo-sottosegretario al ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, Rosa Rinaldi, vicepresidente della provincia di Roma. “Dobbiamo affrontare - spiega - una serie di questioni legate alla funzione che ricopre il dicastero guidato da Damiano. In particolare, ci dobbiamo battere per il superamento della precarietà. E, come Rifondazione comunista, siamo molto contenti che una battaglia così importante sia diventata una priorità anche del governo. Non so ancora quali siano le deleghe di mia competenza - avverte il sottosegretario - ma di sicuro ci sono molte cose da fare, come il riordino del sistema previdenziale. Comunque, una volta stabilita la delega con il ministro, mi metterò subito a lavoro”.

MONTAGNINO, IMPEGNO PER PRECARI ED ESCLUSI DA MERCATO

“Dopo una lunga attività sindacale e 10 anni di esperienza nella commissione Lavoro del Senato, cambio ruolo e assumo con grande impegno e soddisfazione maggiori responsabilità, in un settore strategico che riguarda i diritti della persona”. Così Antonio Montagnino, neo-sottosegretario al Lavoro e già senatore della Margherita, commenta con LABITALIA il nuovo incarico. “Non so ancora quali ambiti seguirò nello specifico, ma mi piacerebbe occuparmi di mercato del lavoro e di formazione”. Per Montagnino, “i profondi mutamenti che hanno interessato il mercato del lavoro impongono una riflessione e un intervento equilibrato, cosa che non e' avvenuta tanto nella passata legislatura”. “L'impegno - afferma il sottosegretario - deve essere rivolto soprattutto verso le aree del precariato e verso tutti coloro che sono esclusi dal mercato dell'occupazione. Penso ai giovani e alle donne senza lavoro, ma anche al Mezzogiorno, dove i tassi di occupazione raggiungono livelli di allarme sociale”. E, pensando a questi problemi, ribadisce Montagnino, “ci accingiamo ad affrontare un compito difficile con grande consapevolezza e voglia di fare, utilizzando uno strumento inopinatamente abbandonato nella precedente legislatura, quello della concertazione”. “Per realizzare provvedimenti realmente efficaci infatti - conclude - è necessario il dialogo”.

RINALDI, NELLA CGIL UNA STORIA A SERVIZIO DEL SOCIALE

Rosa Rinaldi, 50 anni, neo-sottosegretario al Lavoro del governo Prodi, è sposata con due figli ed è nonna della piccola Giulia. Dal luglio del 2003 è la vicepresidente della provincia di Roma con delega alle Politiche Giovanili, Formazione Professionale e Tutela Ambientale. Originaria di Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, padre operaio all’Alfa Romeo e madre casalinga, diviene romana di adozione frequentando le scuole elementari e medie nella Capitale, dove vive attualmente. Fin da giovanissima, trasferitasi a Milano, si dedica al sociale e alle classi più svantaggiate, con particolare attenzione al mondo sindacale.

Nella seconda metà degli anni Settanta collabora con il comitato tecnico scientifico che si è occupato dell’esplosione della diossina a Seveso e diviene presidente del Comitato di gestione del primo consultorio in Italia nato per monitorare i servizi e la prevenzione sociale in una zona particolarmente delicata, come quella colpita dalla tragedia della diossina. Dipendente della provincia di Milano, è delegata sindacale presso l’amministrazione provinciale per la Cgil dal 1982 al 1987. Sempre nel 1987, è chiamata a far parte della segreteria generale della Cgil Funzione Pubblica di Monza. Nel 1990, il conferimento del primo incarico di livello nazionale come componente della segreteria nazionale della Cgil Funzione Pubblica, successivamente entra a far parte del direttivo nazionale della confederazione. Nel 2002 è nella direzione nazionale della Fiom-Cgil, con l’incarico di coordinamento del settore dell’Ict e delle politiche dei lavoratori migranti.

MONTAGNINO, EX SINDACALISTA E MEMBRO COMMISSIONI LAVORO

Antonio Michele Montagnino nasce a Caltanissetta nel gennaio 1943. Diplomato ragioniere, sposato e con due figli, di professione direttore amministrativo della Asl locale, ha alle spalle un passato da sindacalista. Nel 1973, entra a far parte della Cisl-Sanità, di cui due anni dopo assume l'incarico di segretario provinciale. Segretario generale della Cisl di Caltanissetta dal 1985, dieci anni dopo è segretario generale aggiunto della Cisl in Sicilia. Eletto per la prima volta a Palazzo Madama nel 1996 tra le fila del Partito popolare italiano, Montagnino ricopre diversi incarichi istituzionali, entrando a far parte anche del comitato direttivo del gruppo del Ppi al Senato.

Da sempre impegnato sui temi del lavoro, della previdenza sociale, della sanità e dell'infanzia, Montagnino è stato membro dell'undicesima e dodicesima commissione permanente del Senato ('Lavoro e previdenza sociale' e 'Igiene e sanità') e della commissione speciale Infanzia. Nel 2001, è rieletto al Senato con la Margherita ed è confermato membro della commissione permanente 'Lavoro e previdenza sociale', partecipando anche alle attività della commissione di inchiesta sugli infortuni sul lavoro (dal 2005 al 2006) e a quelle della commissione parlamentare per l'Infanzia di cui, dal 2001, assume la vicepresidenza.

 


18/05/2006
 
 Fixo, a Lecce prorogato bando per esperti Wifi intelligente
 Italia Lavoro: approvato il ‘Bilancio Sociale’
 Ites, opportunità per i giovani italo-brasiliani
 Da ‘Fixo’ in scadenza bandi università Foggia e Salento
 Contrastare crescita zero del Paese guardando alla crescita sociale

Un intervento del presidente di Labitalia, Michele Dau, sul Sole 24 Ore, in cui afferma che “solo la crescita dell’impegno diretto della società può dare oggi all’economia una spinta maggiore di quella che l’economia da sola non riesce a darsi”....

sito welfare.gov.it
 
  sito informanziani.it
 
  sito metropolisinfo.it