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Istat, 14.017 agriturismo in Italia
Sono 14.017 le aziende agricole italiane autorizzate all'esercizio dell'agriturismo, al 31 dicembre 2004. Vale a dire 998 in più (+7,7%) rispetto all'anno precedente. In particolare, le autorizzazioni all'alloggio, ristorazione, degustazione e altre attività risultano in crescita, rispettivamente, di 808 (+7,5%), 640 (+10,3%), 311 (+12,8%) e 804 unità (+10,8%). Nel corso del 2004, risultano concesse 1.296 nuove autorizzazioni, mentre le attività cessate ammontano a 298. Il 66,3% delle aziende (pari a 9.292 unità) viene gestito da uomini e il restante 33,7% (4.725) da donne. E gli agriturismo al femminile risultano in crescita dello 0,5%, soprattutto in Toscana, dove si concentra il 26,3% delle aziende condotte da donne. E' quanto emerge da una rilevazione dell'Istat, che riguarda tutte le aziende agricole autorizzate all'esercizio di una o più tipologie di attività agrituristica.
Il 45,7% degli agriturismo si concentra nel Nord del Paese, il 33,7% nel Centro e il restante 20,6% nel Mezzogiorno. Nelle regioni centrali risulta localizzato il 39,1% delle aziende con alloggio, il 20,4% di quelle con ristorazione, il 48% degli agriturismo con degustazione e il 40,3% di quelli con altre attività (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport, varie). Rispetto all'anno precedente, le aziende sono aumentate del 7,8% al Nord, dell'8,1% al Centro e del 6,8% al Mezzogiorno. Complessivamente, si conferma una presenza capillare e storicamente radicata in Toscana e Alto Adige, dove sono localizzate, rispettivamente, 3.200 e 2.569 aziende. Ma l'attività agrituristica presenta dimensioni significative anche in Veneto, Lombardia, Umbria, Piemonte, Campania, Sardegna, Emilia-Romagna e Abruzzo. 82,6%
AUTORIZZATO PER ALLOGGIO
La ricettività autorizzata degli agriturismo risulta in crescita sia per il numero di aziende che ospitano sia per i posti letto a disposizione. Complessivamente, le aziende autorizzate all'alloggio sono 11.575, pari all'82,6% del totale degli agriturismo (+7,5% rispetto al 2003). I posti letto autorizzati sono 140,7 mila, con un incremento dell'+8,1%. Fra le aziende che ospitano, 2.652 (pari al 22,9% del totale) risultano autorizzate al solo alloggio, mentre altre 4.623 (39,9%) abbinano l'ospitalità alla ristorazione, 2.448 (21,1%) la combinano con la degustazione e, infine, 7.147 (61,7%) arricchiscono l'alloggio con altre attività (equitazione, escursionismo, sport, corsi, ecc.).
Per quanto riguarda il tipo di servizio, la maggior parte delle aziende autorizzate all'alloggio (6.025, pari al 52,1% del totale) offre il solo pernottamento, mentre il 15,8% (1.824) unisce al pernottamento anche la prima colazione, 3.352 (29%) offrono pensione completa e 1.641 (14,2%) propongono la mezza pensione. I posti letto autorizzati si trovano in camere situate in abitazioni sia comuni o non indipendenti sia indipendenti. Più diffuse sono le abitazioni non indipendenti (riguardano 7.578 aziende autorizzate, per un totale di 80,8 mila posti letto, con una media per azienda di 10,7 posti). Inoltre, risultano autorizzati 5.386 spiazzi attrezzati per l'agricampeggio, concentrati principalmente nelle regioni meridionali.
48,7% OFFRE RISTORAZIONE E 19,5% DEGUSTAZIONI
Le aziende autorizzate alla ristorazione sono 6.833, pari al 48,7% del totale degli agriturismo. Rispetto al 2003, si registra un incremento di 640 unità (+10,3%). Una crescita rilevante e percentualmente maggiore di quella riscontrata per l'autorizzazione all'alloggio. Fra le aziende ristoratrici, 1.144 (16,7% del totale) sono autorizzate unicamente alla ristorazione, mentre altre 4.623 (67,7%) offrono contemporaneamente anche alloggio, 1.726 aziende (25,3%) arricchiscono la ristorazione con la degustazione e oltre la metà (3.964, pari al 58% del totale) completano l'offerta della ristorazione con l'esercizio di altre attività. Complessivamente, le 6.833 aziende del settore dispongono di 266,7 mila posti a sedere, con una media di 39 ciascuna, tra quelle autorizzate alla ristorazione.
Ci sono, poi, agriturismo che offrono degustazioni, cioè l'assaggio di prodotti agricoli e agroalimentari, senza essere veri e propri pasti. Le aziende espressamente autorizzate alla degustazione sono 2.737, pari al 19,5% degli agriturismo totali. Rispetto al 2003, si rileva un aumento di 311 aziende (+12,8%). Inoltre, solo 52 aziende (pari all'1,9% del totale) sono autorizzate unicamente alla sola degustazione, mentre la quasi totalità (2.448, pari all'89,4%) offre contemporaneamente anche l'ospitalità, 1.726 aziende (63,1%) la ristorazione e 2.094 anche altre attività.
TRA ATTIVITA' A DISPOSIZIONE ANCHE ESCURSIONI E SPORT
I dati rilevati confermano la tendenza delle aziende ad offrire pacchetti completi di proposte, contenenti servizi differenziati, diretti a qualificare meglio l'attività agrituristica legata al territorio in cui si trova l'azienda, a fidelizzare i clienti e a incrementare il numero degli ospiti. Le aziende autorizzate all'esercizio di altre attività agrituristiche (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport e varie), oltre ad alloggio e ristorazione, sono 8.240, pari al 58,8% del totale, con un incremento di 804 unità (+10,8%) rispetto all'anno precedente. Di queste, quelle più numerose sono raggruppate nelle voci 'varie' e 'sport', che comprendono, rispettivamente, 4.003 unità (pari al 48,6% del totale) e 3.006 (36,5%). L'escursionismo e l'impiego di mountain-bike sono praticati in 2.692 e 2.422 aziende. Nelle altre attività rientrano anche l'equitazione, il trekking e i corsi, che riguardano, rispettivamente, 1.494, 1.463 e 812 aziende. Mentre risulta molto limitata l'offerta di osservazioni naturalistiche che interessa solo 265 agriturismo. Rispetto all'anno precedente, tutte le singole tipologie di altre attività risultano in aumento. In termini assoluti, la crescita è maggiore per mountain-bike, escursionismo e varie.
27/06/2006
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