Cinque mesi per diventare cani guida per non vedenti

I cani guida sono gli occhi di chi vive nel buio. Fedeli accompagnatori a quattro zampe per i non vedenti che hanno il compito di vigilare e soprattutto fare compagnia alle persone che hanno problemi di mobilità. Un valore che anche la nota attrice Isabella Rossellini ha voluto riconoscere, dedicando proprio all’addestramento dei cuccioli parte del suo tempo libero. L’Unione italiana ciechi ha chiesto che il cane guida venga inserito nell’elenco delle protesi, il cosiddetto nomenclatore tariffario, in modo che si possa avere gratuitamente per legge. Una conquista non da poco, se si pensa che secondo alcune stime addestrare un cane guida oggi costa circa 20.000 euro. Perché quello dell’accompagnatore a quattro zampe è un compito che si impara da cuccioli, intorno ai 12 mesi, e si protrae per circa 5 mesi. Al termine di questa fase il cane viene sottoposto a un ulteriore periodo della durata di 2 mesi di addestramento personalizzato secondo le esigenze di mobilità della persona cui sarà successivamente assegnato. L’addestramento viene interamente costruito sfruttando l’equilibrio delle doti caratteriali dell’animale cui viene instillato un crescente ‘senso di responsabilità’ che lo porta a inglobare nelle sue dimensioni anche quelle del partner. “La persona che non vede - spiega a LABITALIA Massimo Baragli, responsabile tecnico e dell'affidamento dei cuccioli della ‘Scuola nazionale cani guida per ciechi’ - può scegliere il bastone bianco, gli ausili tecnologici oppure il cane. Il bastone ha il suo maggior limite nello stress impiegato per avere la reale scansione dell’ambiente e per tracciare il percorso da seguire. Le nuove tecniche non sono ancora fruibili, mentre il cane ha il vantaggio di risolvere ‘da solo’ il problema del tracciato da seguire, evitando ostacoli e obbedendo ai segnali del semaforo”'. LABRADOR RAZZA PREFERITA PER SENSO RESPONSABILITA’ “Il labrador - ricorda Baragli - è la razza che preferiamo addestrare e che alleviamo sin da cuccioli insieme al golden retriever perche' sono affidabili e molto socievoli. Nel corso dell'addestramento le situazioni utili alla configurazione mentale del cane vengono ‘selezionate’ fra quelle esistenti in ambito urbano, extraurbano e rurale come marciapiedi occupati, rumori, traffico veicolare e pedonale intenso, salita sui mezzi di trasporto. Oppure vengono ‘costruite’ le situazioni secondo le esigenze dell’addestramento fino alla completa assimilazione da parte dell’animale che la responsabilità dell’incolumità del suo amico bipede è affidata alla sua concentrazione durante l’effettuazione del percorso”. Una volta giunti a destinazione, tolto il finimento guida e ricevute le meritate coccole, si torna a essere un cane come tutti gli altri, voglioso di giocare e correre in libertà. L’addestramento viene interamente costruito sfruttando l’equilibrio delle doti caratteriali dell'animale cui viene instillato un crescente ‘senso di responsabilità’ che lo porta ad inglobare nelle sue dimensioni anche quelle del partner.

COSTO A CARICO ASL SE SI TRATTA DI INTERVENTO RIABILITATIVO

La presenza di ben cinque scuole cani guida ‘Scuola nazionale cani guida per ciechi’, ‘Servizio Cani Guida Dei Lions Scuola Cani Guida’, ‘Centro Italiano Cinoterapia - Onlus,’ ‘Scuola Triveneta Cani Guida per Ciechi’ e ‘Centro Regionale Helen Keller’ pone l’Italia all’avanguardia nel mondo e in prospettiva dovrebbe ridurre drasticamente, se non risolvere, il problema legato all’utilizzo di un cane guida. La domanda di cani supera, infatti, di gran lunga l’offerta e i tempi di attesa vanno da uno a due anni. Il costo del cane è a carico della Asl, in quanto si tratta di un intervento riabilitativo. E’ anche possibile far addestrare un cucciolo acquistato autonomamente dal cieco. In questo caso si pagheranno solo le spese per l’addestramento. Le scuole accettano volentieri anche donazioni e adozioni di cani destinati a svolgere il servizio di accompagnamento. Nel 2004 è nato il ‘Comitato nazionale permanente cani guida per ciechi’ che coordina le attività delle diverse associazioni di categoria in questo settore e fa conoscere l’importanza di questo animale per la vita autonoma dei ciechi. E’, inoltre, possibile detrarre dall’Irpef le spese sostenute per il mantenimento del cane guida.

TOTINO (APEC), IN SEI LEZIONI SI IMPARA A STARE CON IL PROPRIETARIO

Anche i cani vanno a scuola, non solo per aiutare chi è in difficoltà' ma anche per ‘sapersi comportare’. “Mi occupo di psicologia canina - spiega a LABITALIA Riccardo Totino, consigliere del direttivo nazionale dell’Associazione professionale educatori cinofili - da anni, anche se solo dal '98 la gente non mi ride più in faccia. In sei lezioni cerco di insegnare al cane un metodo di comportamento idoneo e corretto per stare con il proprietario. Dal 1980 ha concentrato i miei studi sulla psicologia e sul comportamento del cane e sono consulente comportamentale cinofilo per l’Ufficio per i Diritti degli Animali del comune di Roma, per l’Unità Cinofila della Polizia di Stato di Nettuno, per conto dei quali ha tenuto diversi corsi di psicologia canina e formazione professionale”. “Il nostro obiettivo - ricorda Totino - è aiutare l’animale migliorando il rapporto che ha con il suo proprietario e con il mondo che lo circonda. Successivamente sarà possibile educarlo attraverso l’insegnamento dei comandi base, in ogni caso funzionali alla risoluzione del caso. Un cane problematico ha bisogno di aiuto, poi sarà felice di essere educato e di imparare”.


04/01/2007
 
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