Al via a Roma la Scuola superiore dell'automobile

Aprirà i battenti a Roma, a febbraio, la 'Scuola Superiore dell'Automobile', il master orientato alla formazione e all'inserimento lavorativo di giovani specialisti nel comparto automobilistico, promosso da aziende leader e curato dal Centro Studi Fleet&Mobility. La sede del master è stata scelta in virtù del fatto che oggi un segmento significativo del mercato auto e del suo indotto fa capo a Roma, sede dell'Aci, di importanti società petrolifere, della maggior parte delle case automobilistiche, di molte aziende di noleggio veicoli, di importanti assicurazioni e di numerose finanziarie che offrono leasing e altri servizi in campo automobilistico: il 45% del giro d'affari automobilistico è sviluppato da società con direzione generale a Roma per un totale di 60 miliardi di euro (oltre il 4% del PIL del Paese). “Nella Capitale c'è la maggiore concentrazione di operatori del comparto automobilistico - dichiara il direttore del Centro Studi Fleet&Mobility, Pierluigi del Viscovo - che chiedono giovani risorse che uniscano la passione per l'auto a una preparazione specialistica. Per questo le imprese hanno deciso di formare direttamente i propri manager di domani. In un momento contrassegnato dai tagli alla formazione e alla ricerca, le imprese del settore auto hanno oggi deciso di fare da sole, contando sulle proprie forze, per creare una qualificata offerta formativa finalizzata al concreto inserimento nel mondo lavorativo”.

Il master è promosso da società leader del settore del noleggio veicoli (ALD Automotive, AVIS, Ing Car Lease, Leaseplan Italia), dalla Banca Agrileasing, dall'Atac, ed ha già avuto il Patrocinio di Aniasa (Associazione dell'autonoleggio) e di Assilea (Associazione del Leasing finanziario). Inoltre, conta sul sostegno tecnico di Confor Informatica, Mood e Roma C'e'. La Scuola, che prevede una collocazione sul mercato del lavoro dei suoi allievi prossima al 100%, si rivolge ai laureati in economia, ingegneria, statistica, scienze della comunicazione, giurisprudenza e informatica, a quanti (pur non laureati) hanno già un'attività familiare nel settore automobilistico e necessitano di una preparazione specialistica (figli dei concessionari ad esempio) e a coloro che hanno maturato esperienza lavorativa nel settore. Il master prevede un totale di 1.000 ore di formazione, con una ricerca sul campo e uno stage di tre mesi garantito nelle imprese del settore, per familiarizzare con l'ambiente lavorativo e favorire l'inserimento. Le prime 120 ore di insegnamento saranno dedicate a materie di base dell'impresa (analisi del consumatore e dei processi d'acquisto, marketing, relazioni interne), le successive 240 saranno focalizzate sulla formazione di competenze specifiche del settore (analisi dei mercati, gestione e vendita di prodotti e servizi, struttura organizzativa, normativa specifica). Si prevede che 2/3 delle lezioni saranno tenute da manager ed esperti del settore. Dopo i primi quattro mesi di aula e prima dello stage, gli studenti, sotto la guida dei docenti, saranno impegnati per un mese in ricerche per sperimentare concretamente la realtà del mercato e approfondirne la conoscenza. In totale, si prevede un impegno full time da febbraio a novembre. Per i primi 5 iscritti e per gli allievi più meritevoli, nella fase di aula del master sono previste 7 borse di studio a copertura del 25% dell'ammontare complessivo del costo. Ulteriori informazioni scrivendo a master@fleetandmobility.it. Il Centro Studi Fleet&Mobility promuove lo sviluppo e l'evoluzione della mobilità automobilistica e delle auto aziendali, al fianco degli operatori, attraverso un'intensa attività di ricerca e analisi, seminari di aggiornamento, incontri e convegni. Pubblica la rivista tecnica InterAuto Fleet&Mobility, punto di riferimento degli operatori del settore, in partnership con InterAutoNews.


02/02/2007
 
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