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Opportunità per 8mila nei villaggi vacanza dell'estate
Una vera e propria pioggia di possibilità per chi desidera vivere un'esperienza lavorativa in una località di villeggiatura. E non solo per animatori, ma anche per bagnini, velisti, pianisti, estetiste, personal trainer, parrucchieri, infermieri e - ultimi arrivati - i nuovi 'bar manager', gestori del banco bar che, oltre ad avere un'ineccepibile professionalità nel preparare cocktail e proporre drink, devono anche saper intrattenere con gradevolezza i clienti. Si calcola che siano circa 8mila le occasioni di lavoro estive offerte dai villaggi vacanze. I responsabili dei grandi tour operator o di agenzie turistiche sono al lavoro per selezionare le persone giuste, per lo più giovani e giovanissimi, che, quest’estate, lavoreranno nelle località di mare italiane o straniere.
VALTUR, 26MILA DOMANDE L'ANNO
Quello del personale e dello staff di accoglienza del villaggio vacanze è, per gli italiani, un aspetto sempre più importante nella scelta della meta delle ferie. “I nostri clienti - spiega a LABITALIA Ninfa Giorgioni, responsabile delle Risorse Umane nei Villaggi Valtur - quando comprano un pacchetto 'comprano' anche un'equipe. Per questo ci teniamo moltissimo a selezionare i 'migliori' in tutti i campi”. “Valtur cerca 33 figure professionali”, chiarisce Giorgioni, sgombrando il campo dall'equivoco che vuole al lavoro d'estate, solo 'gli animatori'. “Dal cuoco al velista, dai tecnici della manutenzione ai dj - spiega ancora Giorgioni - tutti, comunque, devono frequentare, prima di entrare a contatto con i clienti, una formazione che forniamo noi”. La Valtur è, infatti, il primo (e unico) tour operator in Italia ad aver ottenuto la certificazione 'UNI EN ISO 9001 2000' per la progettazione, la gestione e l'erogazione della formazione.
“Formazione che vede ogni anno - sottolinea Giorgioni - partecipi migliaia di giovani in cerca di occupazione e di nuove esperienze lavorative. Qui arrivano - annuncia - circa 26 mila domande l'anno che opportunamente 'scremate' si riducono a 5.000. Di questi candidati, all'incirca 1.200-1.300 superano le selezioni e vengono accettati”.Giorgioni sfata anche un altra 'leggenda': quella secondo cui può lavorare nei molti villaggi italiani all'estero (Valtur ne ha alle Maldive, alle Mauritius, in Marocco, in Mar Rosso, in Tunisia e in Turchia) solo chi conosce perfettamente una lingua straniera. “Non è vero - spiega - e la conoscenza di un'altra lingua non è sempre indispensabile. Se trovo una persona tecnicamente valida, non la escluso per scarsa conoscenza linguistica. Diciamo che è preferenziale in certe situazioni”.
DAI 450 AI 900 EURO AL MESE
I profili ricercati dalle società sono in genere in linea con il tipo di offerta turistica. “Le nostre equipe - aggiunge Giorgioni - sono differenziate nei 4 segmenti dei nostri villaggi: classic, energy, family e paradise” . Insomma, ad ogni cliente, il suo operatore. Per i giovani lavorare in un villaggio vacanze può essere, dunque, un'ottima occasione per arricchire il proprio curriculum lavorativo, seguire un corso formativo e per guadagnare, al netto del vitto e dell'alloggio, tra i 450 e i 900 euro al mese. I contratti più diffusi sono quelli a progetto o a tempo determinato. E non è detto che questa scelta sia solo provvisoria. I tour operator, almeno quelli più grandi, prevedono percorsi di carriera interni: si può diventare responsabili di villaggio o di alcuni servizi e essere stabilizzati per tutto l'anno.
31/05/2007
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