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Ateneo Camerino aderisce a progetti ‘Fixo’ e Bcnl’
E’ al quinto posto, tra i 41 atenei italiani analizzati da un’indagine Almalaurea (subito dopo realtà come Ferrara, Università della Valle d’Aosta, Siena e Bolzano), per la percentuale di collocazione dei propri laureati. L’Università di Camerino, già all’avanguardia nei rapporti con il mondo imprenditoriale e nell’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, ha deciso di potenziare i servizi di ‘placement’ universitario per facilitare l’ingresso degli studenti nel mondo dell’occupazione, aderendo al programma ‘FixO’ e al progetto ‘Bcnl’. Le finalità delle iniziative, attuate con l’assistenza tecnica dell’agenzia governativa Italia Lavoro, sono state presentate in occasione di due conferenze stampa nelle sedi di Camerino e Ascoli Piceno. Sperimentazione di percorsi assistiti di accompagnamento al lavoro di giovani laureati, attraverso la promozione e il sostegno (anche finanziario) di tirocini finalizzati all’incremento dell’occupazione e dell’occupabilità, ma anche potenziamento della attività di placement dell’ateneo sono le azioni in cui si articola il programma ‘FixO’ (Formazione ed innovazione per l’occupazione).
Mentre la ‘Bcnl’ (Borsa continua nazionale del lavoro) è un servizio gratuito, aperto e trasparente, che fa incontrare on line domanda e offerta di lavoro, imprese, lavoratori e agenzie per il lavoro pubbliche e private. L’Università, quale intermediaria, attraverso l’interconnessione dei propri sistemi con la Borsa nazionale del lavoro, valorizza il proprio bagaglio di rapporti con il mondo delle imprese e delle professioni, creando un raccordo diretto con la domanda di lavoro locale, per indirizzare le professionalità e le competenze acquisite dai laureati nelle facoltà verso le aziende. L’Università, infatti, offre a laureati e laureandi la possibilità, attraverso il conferimento del proprio curriculum vitae nel sistema Borsa, di inserirsi attivamente nel circuito nazionale del lavoro e di rispondere al meglio alle esigenze della aziende abilitate ad accedere alla banca dati.
MURRI, STAGE FONDAMENTALE PER CONTATTO TRA LAUREATI E IMPRESE
“Unicam - ha spiegato Roberto Murri, responsabile stage e placement dell’Università - è impegnata da diversi anni in una laboriosa e impegnativa opera di collegamento tra studenti e mercato del lavoro, non solo del territorio regionale. La rete vive il suo momento iniziale con i contatti tra l’Università e le aziende per la definizione e l’attivazione di progetti di stage curriculare”. Non è un caso che il 47,3% dei laureati Unicam di primo livello ha già un impiego a un anno dal conseguimento del titolo di studio. Percentuale simile, il 47,5%, è quella di coloro che sono inseriti nel mondo del lavoro a un anno dal conseguimento della laurea relativa all’ordinamento pre-riforma.
“E’ infatti certo - ha aggiunto Murri - che lo stage, quando risponde a ben precise condizioni di svolgimento, e qui è decisivo il ruolo delle strutture universitarie, ha un ruolo fondamentale nell’avviare il contatto tra laureato e le imprese per favorire l’evoluzione verso un rapporto di lavoro. E’ allora esattamente in questo spirito, e con questo spirito, che Unicam ha aderito prima a Borsa continua nazionale del lavoro e poi al programma FixO”.
MATTOCCIA, CON TIROCINI PONTE TRA MONDO ACCADEMICO E PRODUTTIVO
Riguardo, in particolare, a ‘FixO’, Danilo Mattoccia, responsabile nazionale del programma promosso e sostenuto dal ministero del Lavoro e della Previdenza sociale (Direzione generale per le Politiche per l'orientamento e la formazione) e realizzato con l'assistenza tecnica di Italia Lavoro, sottolinea che “i tirocini, con i quali si getta un ponte tra mondo accademico e mondo produttivo nei territori dove operano gli atenei, sono solo un tassello di un quadro più ampio e ambizioso, volto a creare un raccordo ampio e costante tra i giovani laureati e le imprese che intendono investire sul capitale umano con alta formazione”.
A Camerino, aggiunge Mattoccia, come per il resto delle università “nelle quali si dispiegano le nostre azioni di assistenza tecnica, l’ambizione di ‘FixO’ è infatti quella di favorire il potenziamento un servizio di intermediazione tra domanda e offerta che faccia degli atenei l’ingresso qualificato e privilegiato dei giovani nel mercato del lavoro”.
Oltre che da Roberto Murri e Danilo Mattoccia, le iniziative sono state illustrate anche da Anna Maria Savi, responsabile metodologie e assistenza tecnica di ‘FixO’, e Raffaella Croce, responsabile del progetto Università per ‘Bcnl’.
06/07/2007
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