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Ue: in arrivo nuova generazione ‘Erasmus Mundus’
In arrivo la nuova generazione del programma Erasmus Mundus per il periodo 2009-13, avviato nel 2004 per promuovere l'istruzione superiore europea quale centro di eccellenza nel mondo. La proposta è stata adottata dalla Commissione europea e sarà sottoposta al Consiglio e al Parlamento europeo. Il nuovo programma dovrebbe essere adottato nel 2008 ed entrare in vigore nel gennaio 2009, quando giungerà a scadenza il programma attuale. ‘Mundus II’, frutto di un'ampia consultazione anche con università, docenti e studenti, prende le mosse da tali risultati raggiunti finora. Durante i primi tre anni accademici (2004-2006), 2.325 studenti provenienti da più di 100 paesi e 323 università, europee e non, hanno partecipato con successo al programma e altri 1.826 arriveranno il prossimo settembre per iniziare i loro studi in Europa.
In un arco di cinque anni, poco più di 950 milioni di euro verranno messi a disposizione delle università europee e dei paesi terzi per partecipare assieme a programmi comuni o a partenariati di collaborazione e per concedere borse a studenti europei e di paesi terzi affinché acquisiscano un'esperienza di studio internazionale. Previste nuove attività che comprendono programmi congiunti di dottorato, un accresciuto sostegno finanziario agli studenti europei nonché partenariati di collaborazione con alcune regioni del mondo che andranno a tutto vantaggio dei partecipanti.
“L'attuale programma ‘Erasmus Mundus’ ha dato buona prova di sé fin dalla sua inaugurazione nel 2004, incoraggiando la creazione di corsi di master di alta qualità in Europa e attirando nelle università europee studenti di vaglia di paesi terzi”, ha affermato il commissario europeo responsabile per l'Istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, Jan Figel. “‘Erasmus Mundus’ - ha proseguito - ha recato un importante contributo alla modernizzazione delle università della Ue in un contesto di globalizzazione dell'istruzione superiore contestualmente al processo di Bologna. Dobbiamo ora consolidare i risultati incoraggianti ottenuti dal programma in corso, ma dobbiamo anche fare un passo in avanti e ampliare la portata del programma per far sì che ‘Erasmus Mundus’ diventi il segno tangibile della cooperazione Ue con i paesi terzi nel campo dell'istruzione superiore”.
Benita Ferrero-Waldner, commissario europeo responsabile per le Relazioni esterne e la politica europea di vicinato, ha ribadito che “negli ultimi anni ‘Erasmus Mundus’ ha dimostrato di poter essere un forte strumento nel campo dell'istruzione superiore, in particolare dei programmi di master”. “Con ‘Erasmus Mundus II’ - ha spiegato - vogliamo ora valorizzare appieno le potenzialità di cooperazione tra le università europee e quelle di paesi terzi di tutto il mondo: il nuovo programma estenderà la sua portata in termini di partecipanti, di offerta di programmi di istruzione superiore e di borse di studio. Esso potenzierà la qualità dell'istruzione superiore europea, promuoverà gli obiettivi Ue in materia di politica esterna, sosterrà lo sviluppo sostenibile dei paesi terzi nel campo dell'istruzione superiore e incoraggerà il dialogo e la comprensione tra popoli e culture”.
28/08/2007
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