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Tfr: 900 mila adesioni in più a fondi pensione complementare
Gli iscritti alle forme pensionistiche complementari, a conclusione del semestre di avvio della riforma, sono 3 milioni e mezzo. Considerando anche i sottoscrittori di piani pensionistici di tipo assicurativo non adeguati alle nuove norme, il numero sale a 4 milioni e 300 mila. Con specifico riferimento ai lavoratori dipendenti privati iscritti alle forme pensionistiche complementari, le adesioni sono circa 2 milioni e 700 mila. Si registra, dunque, una crescita di circa 900 mila lavoratori, rispetto a 1 milione e 800 mila di fine 2006, con un incremento di quasi il 50%.
La Covip, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, fa il punto in occasione della relazione annuale del presidente, Luigi Scimia, sullo stato della previdenza complementare in Italia. L'analisi dell'andamento delle adesioni del primo semestre 2007 sconta un carattere di provvisorietà dei dati disponibili, continua la Covip, in quanto un quadro delle adesioni dei lavoratori silenti - quelli cioè che entro il semestre non hanno espresso alcuna manifestazione di volontà circa la destinazione del Tfr - potrà aversi solo con l'effettivo versamento delle quote del Tfr, atteso, per la gran parte dei fondi, nel mese di ottobre. La ripartizione della crescita delle adesioni dei lavoratori dipendenti privati, secondo le diverse tipologie di forme pensionistiche complementari, mostra una larga prevalenza dei fondi pensione negoziali che, a seguito di un incremento nel semestre di circa 600 mila unità, sfiorano 1, 7 milioni di aderenti.
DAMANO, SONO MOLTO SODDISFATTO DA ADESIONE A FONDI PENSIONE
"Sono molto soddisfatto: sono stati smentiti i profeti di sventura - commenta il ministro del Lavoro, Cesare Damiano - e soprattutto coloro che costruivano ipotesi su dati inesistenti. Bastava aspettare la relazione della Covip di oggi per sapere che le cose andavano nella giusta direzione”. Soddisfazione per il significativo numero di adesioni ai fondi pensioni è stata espressa anche dalla Uil . “E' un primo risultato importante frutto anche dell'attività informativa svolta dal sindacato”, ha detto il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti. Per il segretario generale aggiunto della Cisl, Pier Paolo Baretta, “i dati illustrati dalla Covip hanno confermato il positivo risultato della previdenza complementare ottenuto nel primo semestre del 2007, anche se molto resta da fare”. Morena Piccinini, invece, segretaria confederale della Cgil, sottolinea che “la gran parte dei lavoratori ha scelto liberamente, ma rimane il problema, già da noi denunciato, della minore adesione dei lavoratori delle piccole e medie imprese ostacolati nella loro scelta anche da associazioni e datori di lavoro che hanno cercato, in modo intenzionale, di impedire le adesioni considerando il Tfr di loro proprietà”.
19/09/2007
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