Avellino: da ‘Jobix’ formazione e orientamento per 600 ragazzi

Oltre 600 visitatori, 13 imprese partecipanti, 32 seminari e 2 convegni tematici. Questi i numeri della prima edizione di ‘Jobix-Saperi e pratiche nel mondo del lavoro’, il meeting promosso dall’assessorato al Lavoro della provincia di Avellino per ‘portare’ le politiche attive per l’occupazione sul territorio irpino. L’evento, che si è svolto a Vallesaccarda (Av), rientra nell’ambito delle azioni previste dalla misura 3.1 del Por Campania 200-2006. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di 10 istituti superiori della Baronia, che hanno partecipato ad attività mirate di orientamento e formazione. Cosa sono i centri per l’impiego, come si compila un curriculum vitae e come partecipare a uno stage sono alcuni dei temi illustrati agli studenti, tutti di età compresa fra i 13 e i 19 anni, che hanno così potuto approcciare - in molti casi per la prima volta - il mondo del lavoro e della formazione.

LO CONTE, DA PROVINCIA IMPEGNO PER PROMUOVERE LEGALITA’

“Jobix - spiega Francesco Lo Conte, assessore al Lavoro della provincia di Avellino - è solo uno dei tanti incontri con i giovani irpini che stiamo promuovendo per contribuire alla diffusione di una cultura della legalità e delle istituzioni, che faccia da substrato all’affermazione di un sistema efficace di incrocio fra domanda e offerta di lavoro in Irpinia. Attraverso i centri per l’impiego - aggiunge - nel Sud trova lavoro solo il 4% delle persone in cerca di occupazione: un dato troppo basso, che ci dobbiamo impegnare a migliorare proprio puntando sullo sviluppo dei centri per l’impiego e diffondendo maggiori informazioni sui servizi erogati”.

DE SIMONE, CON CRESCITA CENTRI IMPIEGO RIVOLUZIONE CULTURALE

Di crescita dei centri per l’impiego parla anche Alberta De Simone, presidente della provincia di Avellino, intervenendo al convegno di chiusura di ‘Jobix’, dedicato alle opportunità di crescita del settore agroalimentare irpino. “Occorre realizzare una ‘rivoluzione’, culturale e materiale, per sottrarre la ricerca del lavoro a influenze oscure ed esterne che creano esclusione sociale - avverte - e puntare decisamente sulla crescita dei centri per l’impiego, perché sono convinta che se nel Mezzogiorno c’è un problema questo riguarda il lavoro”. Per De Simone, “i centri per l’impiego sono i luoghi cui si devono poter rivolgere con fiducia sia i ragazzi sia gli imprenditori, per poter fare incontrare la domanda ‘trasparente’ di lavoro, cioè scevra da interferenze politiche o di altra natura, con l’offerta imprenditoriale del territorio”. “La provincia di Avellino - aggiunge - è in prima linea per lo sviluppo del lavoro e dei servizi per l’impiego, attraverso diversi interventi che vanno dall’adozione dei progetti previsti nella misura 3.1 del Por Campania 2000-2006 all’apertura di ben 10 centri per l’impiego in Irpinia, fino ad arrivare alla promozione di momenti d’incontro con i giovani, come ‘Jobix’, che sono fondamentali”.


08/11/2007
 
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