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Per geometri sostenibilità garantita per prossimi 30 anni
Casse previdenziali sicure per i geometri italiani. Lo assicura il presidente della Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti, Fausto Savoldi. “Il principale obiettivo raggiunto negli scorsi 10 anni - ha detto a LABITALIA - è quello di aver garantito sostenibilità al sistema previdenziale per i prossimi trent’anni, operando un riequilibrio delle contribuzioni (aumentate del 20%) e una graduale riduzione delle pensioni. La buona gestione del patrimonio costituisce per la Cassa elemento determinante a garanzia delle prestazioni future. La Cassa - ha ricordato - garantisce copertura previdenziale a oltre 94.000 geometri iscritti all’albo professionale, eroga oltre 24.000 trattamenti pensionistici e gestisce un patrimonio mobiliare e immobiliare di circa 2 miliardi di euro. Alla forma previdenziale a ripartizione, riservata agli iscritti liberi professionisti, si affiancano trattamenti determinati con metodo contributivo per le pensioni di anzianità e per i supplementi pensionistici di coloro che continuano l’attività dopo il compimento dei 65 anni di età”.
“La categoria dei geometri - ha precisato il presidente Savoldi - mantiene e gradatamente accresce il proprio mercato. Non vi è un’esplosione nell’attività professionale ma vi è una stabilizzazione delle prestazioni e dei redditi. Attualmente i giovani sostituiscono regolarmente gli anziani”.
FUTURO CATEGORIA LEGATO ALLA FORMAZIONE
“Il futuro della categoria - ha affermato il presidente della Cassa, Fausto Savoldi - è strettamente legato alla formazione che consentirà ai geometri di operare sul mercato con qualità, soprattutto con riferimento alle nuove attività, quali la sicurezza, il contenimento energetico, l’acustica e la protezione ambientale. Sul tema della formazione - ha aggiunto - la categoria si affiancherà agli istituti tecnici e alle Università per garantire che i giovani, oltre a sapere, siano in grado di saper fare”.
Ed è proprio pensando ai giovani che, in occasione del convegno organizzato dalla Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti e dal Consiglio nazionale, Savoldi ha posto l’accento sulla necessità di una riforma delle professioni.
“Senza la riforma - ha detto - siamo degli abusivi e rischiamo di fare cose che non ci sono consentite. Intervenire per la sostenibilità della professione vuol dire garantire sostenibilità al nostro sistema previdenziale, che ha bisogno di questo nei prossimi decenni. Per questo - ha concluso - chiediamo che la riforma venga fatta rapidamente per garantire ai nostri giovani un accesso piu' veloce al mercato del lavoro”.
17/12/2007
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