Con l'‘impacchettatore’ regali più belli e opportunità lavoro

Il primo particolare che colpisce in un regalo è la sua confezione: nastri e coccarde dorate, carte colorate e stelline argentate sono infatti i ‘messaggeri’ di un dono scelto con affetto e con cura. E l’importanza di un regalo ben confezionato è andata aumentando nel tempo, tanto che, negli ultimi anni, ha preso piede anche in Italia una figura professionale ormai indispensabile nei negozi più’ chic e nelle grandi catene. E’ l’impacchettatore di regali, in genere una gentile signorina (ma non mancano gli uomini) che si cimenta per noi con fiocchi e nastri adesivi e, soprattutto, è capace di non perdere la pazienza davanti alle richieste dei clienti.

“Il motivo per cui ricorriamo a questa figura - spiega a LABITALIA Giuseppe Diana, direttore della filiale di piazza 5 Giornate a Milano di Coin - è innanzitutto l’attenzione che abbiamo verso il cliente, un atto di cortesia rivolto a chi entra e acquista un qualsiasi regalo, di qualsiasi prezzo. Dal calzino al cappotto, tutti possono avere un bel pacco ed è un servizio - ricorda il direttore dell’‘ammiraglia’ dei magazzini Coin - che offriamo gratuitamente ai nostri clienti”.

All’estero, tutti i grandi magazzini hanno un servizio di impacchettamento, ma esclusivamente a pagamento. E sicuramente il servizio, per le aziende, ha dei costi. Oltre alla persona incaricata, “mettiamo a disposizione imballi scelti appositamente per il Natale - aggiunge Diana - diversi cioè da quelli che si usano normalmente durante l’anno, e per velocizzare il servizio e il formarsi di sgradevoli code, scegliamo buste e coccarde già predisposte”.

DIANA (COIN MILANO), FORMAZIONE E POI ESPERIENZA LAVORATIVA A 360 GRADI

Nella filiale di piazza 5 Giornate a Milano di Coin, lavorano in questo momento ben 20 addetti alle confezioni dei regali. “Per lo più sono ragazze giovani, studentesse - spiega Diana - ma non mancano le signore e qualche ragazzo”. Infatti, quello di incartare con cura i regali o quello dell’addetto al guardaroba (altro servizio attivato durante le feste natalizie) può essere, nel periodo festivo, una valida opportunità per incrementare il reddito. Non un lavoro stabile certo, ma una possibilità per pagarsi le vacanze o i libri. In genere, le grandi catene commerciali si rivolgono alle agenzie di lavoro autorizzate, che provvedono a reclutare il personale necessario e a formarlo. Un incarico può durare anche 1 mese e mezzo o due e viene contrattualizzato secondo l’accordo del commercio e retribuito in media più di 900 euro al mese.

“Per noi - ribadisce Diana - è molto importante la formazione, perché, oltre a saper fare il pacchetto nel modo giusto, la persona deve saper trattare con il cliente con cortesia e nei modi che caratterizzano il nostro gruppo”. Inoltre, ricorda Diana, “il ragazzo o la ragazza che vengono qui a lavorare a Natale, anche se per un periodo limitato, fanno con noi un’esperienza lavorativa a 360 gradi e condividono tutto, dall’armadietto ai diritti e doveri, con gli altri lavoratori”. Insomma, un pizzico di abilità, un po’ di fantasia e un bel sorriso possono essere ingredienti preziosi per un lavoro anche a Natale. Con un’avvertenza importante: ricordarsi sempre di togliere il prezzo!


21/12/2007
 
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