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Enpam, medici e odontoiatri scontano doppia tassazione
“I problemi che abbiamo sono quelli comuni alle casse previdenziali privatizzate. Per prima cosa, scontiamo la cosiddetta doppia tassazione che è una cosa iniqua”. A parlare è il presidente dell'Enpam (Ente nazionale di previdenza e assistenza medici e odontoiatri), Eolo Parodi, che a LABITALIA illustra l'andamento del settore. “Il sistema di tassazione - sostiene - che viene applicato alle casse, il cosiddetto 'Ett' (esenzione, tassazione, tassazione), si traduce nell'esenzione dei contributi versati dagli iscritti e nella tassazione sia dei rendimenti dall'attività di investimento del patrimonio sia dalle prestazioni erogate. Una cosa ingiusta, considerando anche che, in Europa, viene applicato il sistema 'Eet' (esenzione, esenzione, tassazione), dove sono tassate solo le prestazioni erogate”.
“Alla richiesta di elaborare bilanci tecnici attuariali di 30 e, a volte, 50 anni - ribadisce Parodi - rispondiamo che siamo disposti a fare bilanci anche a 100 anni, perché l'Enpam è un ente che come bandiera ha l'onestà e la trasparenza. Tuttavia, devono essere predisposti considerando le specificità delle casse professionali, come il numero degli iscritti, la presenza femminile e maschile, l'andamento demografico, le università, le diverse linee lavorative e il rendimento del patrimonio”.
OPERAZIONE 'CAMICE BIANCO' PER INFORMARE LE GIOVANI GENERAZIONI
Il presidente dell'Enpam punta molto sui giovani. “I nostri iscritti - afferma - sono 400mila e penso sia indispensabile far conoscere la nostra previdenza alle giovani generazioni, attraverso l'operazione 'camice bianco'. E' necessario stare accanto ai laureati insegnando loro cosa devono fare in materia previdenziale e quale sarà il loro futuro professionale. In questo caso, si potrebbe agire sugli studi di commercialisti, facendo individuare dai diversi ordini dei medici quelli che abbiano l'intenzione di offrire un pacchetto vantaggioso per seguire, durante la specializzazione, i giovani promuovendo informazioni in tema di previdenza”.
“Sì, poi, all'introduzione di una borsa di studio: uno stage all'estero promosso dall'ente per gli studenti sorteggiati tra coloro che avranno richiesto la carta Enpam - aggiunge - che offre diversi vantaggi come sconti sui libri di testo. Si deve facilitare, inoltre, l'avvio professionale dei giovani, riducendo gli impegni economici gravosi e per questo anche condizionanti professionalmente, permettendo loro di investire nella propria professionalità con una certa tranquillità economica, non gravata da contingenze finanziarie pressanti. Così, tutti gli iscritti all'Enpam (attivi, pensionati e superstiti) si garantirebbero dal rischio di crisi del sistema, viste le attuali proiezioni di costante aumento delle aspettative di vita e di ritardato ingresso professionale”.
11/02/2008
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