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Con ‘Fixo’ 730 tirocini di inserimento per laureati
Aumentare le possibilità occupazionali dei neo-laureati mettendoli nelle condizioni di compiere un'esperienza altamente qualificante all’interno di un’azienda. Con l’uscita del bando per i tirocini di inserimento lavorativo, entra nel vivo la collaborazione tra ‘FixO’ e l’università ‘La Sapienza’ di Roma. ‘Formazione & Innovazione per l’Occupazione’, il programma promosso e sostenuto dal ministero del Lavoro e della Previdenza sociale (direzione generale per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione), attuato con la collaborazione di Italia Lavoro, va così a rafforzare ‘Blus’ (Borsa Lavoro Università Sapienza), il sistema dinamico di placement dell’ateneo basato su una rete integrata di strumenti, attività e informazioni che ha come finalità la riduzione dei tempi di inserimento dei giovani laureati nel mondo del lavoro attraverso un servizio di raccordo con il mondo delle imprese.
L’obiettivo di ‘FixO’ alla Sapienza è quello di attivare 730 tirocini di inserimento lavorativo, utilizzando un istituto che rappresenta per gli studenti un’opportunità preziosa per ampliare le proprie conoscenze e indirizzare le future scelte professionali, e per le imprese un utile strumento per formare e conoscere internamente una risorsa umana. L’avvio del tirocinio è preceduto dalla stesura di un piano formativo nel quale il tirocinante e l’ente accogliente stabiliscono gli obiettivi comuni da raggiungere e la presenza sia di un tutor aziendale che di un tutor didattico organizzativo permettono al tirocinante di vivere una concreta esperienza formativa on the job.
Rivolto a laureati (da non oltre 18 mesi), a laureandi (studenti con tesi in corso di svolgimento) ovvero a studenti che abbiano acquisito, rispettivamente, 150 crediti formativi universitari, se iscritti a corsi di laurea triennali, o 60 crediti formativi universitari, se iscritti a corsi di laurea specialistiche, il progetto prevede un rimborso spese per il tirocinante di 200 euro lordi mensili erogate al superamento della soglia del 75% delle presenze complessivamente stabilite dal progetto formativo. Per candidarsi è necessario iscriversi al sito di Blus, www.blus.uniroma1.it, nella sezione relativa al programma FIxO, oppure telefonare allo 06 49707506, o scrivere a progettofixo@uniroma1.it.
ATTIVO SPORTELLO PER DIRITTI LAVORATORI IN ACCORDO CON CGIL CISL E UIL
Il sistema ‘Blus’ vanta la presenza di collaborazioni con ministero del Lavoro, regione Lazio, comune e provincia di Roma, Lazioladisu, Camera di commercio di Roma, Irfi, Bic Lazio, Italia Lavoro, che contribuiscono alla crescita quotidiana del servizio offerto. La Borsa Lavoro Università Sapienza prevede un ruolo attivo degli studenti-laureati che possono inserire personalmente il proprio curriculum vitae sul sito ww.blus.uniroma1.it, oppure rivolgersi agli sportelli ‘S.or.T.’ delle facoltà di provenienza, e successivamente ricercare le offerte di lavoro più affini alle proprie esigenze.
Agli studenti sono offerti anche servizi di accoglienza, orientamento allo studio e formazione attraverso seminari, colloqui e stage. E’ attivo anche uno sportello, in accordo con le associazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil del Lazio, per i diritti dei lavoratori e per il monitoraggio continuo delle offerte di lavoro. Sono attualmente registrati 7.459 utenti con 5.344 curricula inseriti, numeri in costante aumento. Il 72% degli iscritti a ‘Blus’ è rappresentato dai laureati, a fronte del 7% dei laureandi e il 21% di studenti. Il 48% è inoccupato o disoccupato e il 46% degli iscritti ha piu' di 26 anni.
Questi dati confermano la necessità di sensibilizzare gli iscritti all’università alle opportunità offerte dal mondo del lavoro ancora prima della laurea. Sono 175 sono le aziende registrate e 191 le opportunità di lavoro attualmente pubblicate. Tali offerte di lavoro nel 33% prevedono una retribuzione dai 500 ai 1.000 euro, nel 24% dai 1.000 ai 1.500 euro e nel 12% un compenso superiore ai 1.500 euro.
Solo nel 14% delle offerte lavorative pubblicate sul portale ‘Blus’ viene richiesta dall’impresa un’elevata esperienza pregressa, mentre il restante 86% oscilla tra una scarsa e media richiesta di esperienza, sinonimo questo di un’attitudine delle aziende ad assumere brillanti neo-laureati in grado di crescere professionalmente sul campo.
20/02/2008
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