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Benevento: Forgione: “3,5 mln di euro per patto formativo”
Attivare entro l’estate il Servizio informativo del lavoro (Sil) on line e promuovere il Patto formativo locale, che prevede interventi per 3.544.000 euro. Sono le ultime due azioni in ordine di tempo, in materia di formazione e lavoro, promosse dalla provincia di Benevento, come sottolinea a LABITALIA l’assessore al Lavoro e alla formazione, Pompilio Forgione. “Tutti gli adempimenti necessari all’attivazione del Sil - spiega - sono stati portati a termine e aspettiamo solo che i tecnici completino il proprio lavoro. Già oggi molti servizi sono accessibili anche tramite il portale della provincia di Benevento”.
L’amministrazione provinciale è poi impegnata a promuovere il patto formativo locale: “Lo strumento - dichiara Forgione - denominato ‘Lo sviluppo del territorio’, promosso con Cgil, Cisl, Uil e Confindustria e approvato dalla regione Campania, ha come finalità quella di favorire i programmi di sviluppo e di investimento, soprattutto nel campo delle innovazioni scientifiche e tecnologiche, con interventi di formazione del capitale umano, con particolare attenzione all’accrescimento della competitività e al rafforzamento della coesione sociale”.
Forgione traccia, quindi, un bilancio delle attività promosse dall’assessorato provinciale nel corso della consiliatura che volge al termine: “L’utilizzo di risorse finanziarie del Por Campania (misura 3.1) - evidenzia - ha consentito l’adozione del nuovo modello organizzativo dei servizi pubblici per l’impiego, grazie alla formazione degli operatori. Oggi il servizio di orientamento e formazione -continua l’assessore- aiuta i cittadini a orientarsi nella ricerca di occupazione, ma anche le imprese nella fruizione di percorsi di formazione (stage, voucher, tirocini)”. La provincia ha attivato anche percorsi di inserimento per le categorie svantaggiate: “E’ stata riservata attenzione - ricorda Forgione - all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, in particolare dei disabili sia con il collocamento mirato (legge 68/99) sia con azioni volte a incentivare percorsi formativi in azienda (convenzioni, tirocini) attivando finanziamenti pubblici, con un risultato positivo quasi del 100%”.
Diversi gli interventi anche a favore delle donne: “La provincia ha lanciato azioni in loro favore -sottolinea l’assessore Forgione - come il progetto selezionato dall’Unione europea e dal ministero del Lavoro quale buona prassi sulle pari opportunità e rivolto a donne inoccupate e disoccupate di lunga durata. Il progetto ha permesso, in particolare, di promuovere ed erogare servizi attraverso il ‘Camper Rosa’, struttura mobile per raggiungere anche i comuni più periferici, e di offrire accoglienza, prima informazione, orientamento, pre-selezione e incontro tra domanda e offerta, accompagnamento all’inserimento lavorativo, seminari tematici per favorire l’autoimpiego”.
Le azioni realizzate hanno portato al raggiungimento di risultati importanti, come conferma l’assessore Forgione: “La provincia ha assunto un ruolo nuovo - spiega - nel governo delle politiche della formazione e dell’orientamento, erogando servizi attraverso i quattro centri per l’impiego, completamente ristrutturati. L’utenza non è più considerata come soggetto passivo - avverte - destinatario di semplici atti burocratici, ma di servizi più complessi e sofisticati come l’accoglienza e l’informazione, l’orientamento e la consulenza, con colloqui individuali e di gruppo, e la promozione all’inserimento lavorativo. Anche alle imprese - conclude l’assessore - sono offerti servizi relativi la richiesta di personale, al fine di facilitare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro”.
26/02/2008
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