Roma, +6.859 imprenditrici tra dicembre 2003 e giugno 2007

Dal dicembre 2003 al giugno 2007, il numero delle imprese femminili attive in provincia di Roma è cresciuto di 6.859 unità, con un incremento percentuale del 12,9%. L'aumento relativo è risultato superiore sia alla media laziale (+9,4%), che a quella media nazionale (+5,4%). In linea con quanto avviene nel complesso del panorama italiano, anche a livello provinciale, l’imprenditoria femminile è cresciuta più di quanto abbia fatto quella non femminile (+8,3%). E’ quanto emerge dallo studio ‘L’imprenditoria femminile nella provincia di Roma: consistenza e dinamiche negli ultimi anni. Analisi, confronti e riflessioni su una presenza in crescita, ma ancora debole’, presentato nel corso di ‘Expo Impresa Donna 2008’, il secondo workshop sull’imprenditoria femminile promosso dal Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Roma e da Bic Lazio.

Alla fine di giugno 2007, risultavano attive in provincia di Roma 60.173 imprese femminili, che costituivano il 24,9% di tutte le imprese provinciali (erano il 24,1% alla fine del 2003), il 60,1% di tutte le imprese femminili laziali (erano il 58,2% alla fine del 2003) e il 4,9% di tutte le imprese femminili nazionali (erano il 4,5% alla fine del 2003). La variazione annuale (giugno 2007-giugno 2006) è stata intensa per le società di capitale (+18,4%) e per le cooperative (+17,9%), mentre le imprese individuali e le società di persone, pur rimanendo la stragrande maggioranza delle imprese femminili (71,4% e 12,6% del totale), sono cresciute in modo più contenuto, rispettivamente dell’1,1% e del 4,7%.

162.946 LE DONNE CON CARICHE SOCIETARIE

In provincia di Roma, dal punto di vista settoriale, tranne che nell’agricoltura, l’imprenditoria femminile cresce in tutti i rami dell’economia: industria e, soprattutto, servizi. In particolare, i settori che registrano la crescita maggiore sono quelli delle attività immobiliari (+18,3%) delle costruzioni (+13,4%) delle telecomunicazioni (+10,5%), dell’istruzione, sanità e assistenza sociale (+10,2%), delle attività professionali e di servizio alle imprese (+9,8%), dell'intermediazione monetaria e finanziaria (8,8%) e dell'informatica (8%). Delle 162.946 donne con cariche imprenditoriali (pari al 24,3% del totale), il 7,6% (12.417) è straniero.

La maggior parte si concentra nella fasce d’età tra i 30 e i 49 anni (53,7%) e tra i 50 e 69 anni (31,6%). Le giovani tra i 18 e i 29 anni sono il 7,1% del totale. Tra il 2006 e il 2007, il numero complessivo di queste donne (tutte le età) è aumentato di 3.320 unità (2,1%). Il maggior contributo alla variazione delle cariche imprenditoriali femminili è venuto dalle fasce di età più anziane (+6,4% sopra i 70 anni, +3,3% tra i 50 e i 60 anni), che in effetti registrano un tasso di crescita superiore a quello delle fasce giovani, le quali, anzi, appaiono in lieve diminuzione (-3,3%, tra i 18 e i 29 anni).

D’AGOSTINO, IN ARRIVO UN NUOVO MODELLO DI INCUBATORE

“Per ridare slancio al nostro Paese - ha detto il presidente di Bic Lazio, Enrico D’Agostino - è necessario valorizzare la donna in quanto risorsa. Passi in avanti sono stati fatti nel corso di questi ultimi anni, ma molto resta ancora da fare. E’ proprio per questo motivo che Bic Lazio avvierà a Roma una sperimentazione per la realizzazione di un nuovo modello di incubatore per l’avvio di attività imprenditoriali femminili creative e innovative. Con il nuovo incubatore - ha ricordato - non solo forniremo alle imprenditrici i tradizionali servizi di Bic Lazio, ma intendiamo anche rispondere alle problematiche legate alla conciliazione fra i tempi del lavoro e gli impegni familiari. Per questo motivo, nelle prossime settimane partirà un bando che verrà pubblicato sul sito internet www.biclazio.it”.

‘Expo Impresa Donna 2008’ vuole rappresentare un momento di incontro e confronto tra le imprenditrici e aspiranti tali e promuovere l’attenzione di istituzioni, associazioni e opinione pubblica su questo fenomeno in forte crescita, ma che necessita di ulteriore attenzione e supporto. In programma corsi gratuiti di formazione sia per aspiranti imprenditrici che per manager affermate. Oltre alle presenza delle associazioni di categoria, non mancano stand aziendali con la possibilità per i partecipanti di avere un contatto diretto con alcune realtà produttive locali.

A chiusura della manifestazione verranno premiati i vincitori del ‘Premio Tesi’, uno strumento del programma ‘Università&Impresa’ di Bic Lazio, ideato per favorire la diffusione della cultura imprenditoriale nei contesti universitari.


10/03/2008
 
 Fixo, a Lecce prorogato bando per esperti Wifi intelligente
 Italia Lavoro: approvato il ‘Bilancio Sociale’
 Ites, opportunità per i giovani italo-brasiliani
 Da ‘Fixo’ in scadenza bandi università Foggia e Salento
 Contrastare crescita zero del Paese guardando alla crescita sociale

Un intervento del presidente di Labitalia, Michele Dau, sul Sole 24 Ore, in cui afferma che “solo la crescita dell’impegno diretto della società può dare oggi all’economia una spinta maggiore di quella che l’economia da sola non riesce a darsi”....

sito welfare.gov.it
 
  sito informanziani.it
 
  sito metropolisinfo.it