Consulenti lavoro, dimezzare contributi nuovi iscritti Enpacl

Favorire i giovani che oggi si iscrivono all'Ente nazionale di previdenza ed assistenza per i Consulenti del lavoro (Enpacl), dimezzando l'aliquota contributiva per chi entra. Con questo obiettivo, la commissione Riforma dell'Ente ha pensato a una proposta di riassetto del sistema pensionistico della categoria, che è stata presentata a Roma in occasione dell'assemblea dei delegati. Si è così aperta una discussione che continuerà on line sul sito dell'Enpacl, nel 'Forum Riforma', moderato dall'Ente stesso, fino all'approvazione definitiva prevista per il mese di giugno.

MICELI, INTRODURRE MODULI CONTRIBUZIONE SOGGETTIVA

“Per garantire la stabilità della gestione - ha spiegato il presidente Enpacl, Vincenzo Miceli - con particolare riguardo alle nuove generazioni di iscritti, per quanto riguarda il contributo soggettivo, si prevede l'introduzione di sei fasce quinquennali di contribuzione a seconda dell'anzianità di iscrizione all'Ente, a partire dal 1° gennaio 2008. I maggiori importi di contribuzione con decorrenza dal 1° gennaio 2014, invece, risponderanno al principio di gradualità. Nel primo periodo - ha affermato Miceli - non sarà più prevista la riduzione per gli under 35 né alcuna altra causa di riduzione. Al maturare del sessantesimo mese di iscrizione, il consulente, se iscritto ad altra forma di previdenza obbligatoria, potrà optare per la riduzione al 50% dell'importo del contributo soggettivo. Ovviamente, a tale calcolo corrisponderà una proporzionale riduzione nel calcolo della pensione base. Per quanto riguarda la pensione - ha continuato - si è ritenuto di innalzarne l'importo base, dal 1° gennaio 2008, a 9.000 euro annui lordi e dal 1° gennaio 2014 a 12.000 euro. Applicando poi il principio pro-quota, la prestazione base sarà aumentata gradualmente sino al 2014”.

La riforma dell'Enpacl, per gli attuali e i futuri pensionati iscritti, prevede anche la possibilità di versare il contributo soggettivo vigente per la prima fascia contributiva al posto di quello dovuto in relazione all'anzianità contributiva effettivamente raggiunta. “In questo caso - ha ribadito il presidente Vincenzo Miceli - il calcolo del relativo supplemento triennale sarà effettuato solo tenendo conto dell'importo del contributo integrativo versato nello stesso periodo. Verrà, inoltre, introdotta una prestazione in rendita differita al compimento dei 65 anni, calcolata con il sistema contributivo, nei casi di cessazione dell'attività, in luogo della restituzione dei contributi versati attualmente prevista, con almeno tre anni di anzianità”.

La commissione Riforma dell'Ente ha considerato la questione dell'adeguatezza della prestazione pensionistica erogata, “oggi - ha rimarcato Miceli - ampiamente al di sotto delle necessità dei colleghi”. “Per innalzare la misura pensionistica - ha affermato - è necessario aumentare i versamenti contributivi. Per questo, è emersa la proposta di introdurre moduli di contribuzione soggettiva ulteriori a quello di base, cui aderire su base volontaria, che daranno diritto a una quota aggiuntiva di pensione, calcolata con il metodo contributivo”.

CALDERONE, ATTO DI GIUSTIZIA SOCIALE

“Vogliamo puntare sui giovani”, ha detto Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro. “Dobbiamo garantire la stabilità - ha proseguito - e dare risposte concrete a chi comincia a esercitare questa professione. Per questo, dobbiamo pensare le soluzioni migliori da proporre e applicare al settore. E questa riforma è una risposta positiva. La riforma va incontro alle esigenze manifestate dalla categoria, agevolando così il percorso dei colleghi che cominciano. E' un atto di giustizia sociale. Pensiamo solo alle difficoltà che si incontrano all'inizio, come l'avvio di uno studio professionale, e al fatto che il reddito aumenta progressivamente con la continuità dell'attività”.

Ma i consulenti del lavoro sono vicini a tutto ciò che riguarda il mercato del lavoro. “Il prossimo 28 marzo al teatro Capranica di Roma - ha annunciato Marina Calderone - con un collegamento via satellite tratteremo le tematiche più importanti del lavoro a partire dai risultati tecnici”.

SERVIZI E NORMATIVE ON LINE PER TUTTI GLI ISCRITTI

E per i consulenti del lavoro arrivano anche due nuovi siti. Uno di servizio e uno 'formattato' su misura per ogni singolo iscritto. Da oggi, infatti, collegandosi al sito dell'Ente nazionale di previdenza ed assistenza per i Consulenti del lavoro (www.enpacl.it) gli iscritti avranno a disposizione tutte le novità normative e tutte le procedure burocratico-amministrative a cui si deve ottemperare, modulistica scaricabile compresa. Sempre dallo stesso sito si può accedere a un altro portale cliccando su 'servizi Enpacl on line'. Nel secondo sito, si trovano i servizi orientati al singolo iscritto alla cassa previdenziale che tramite l'inserimento di una password personale può accedere alla propria posizione previdenziale. A disposizione può, inoltre, avere il servizio di simulazione del calcolo della pensione di vecchiaia e anzianità, dei riscatti e della totalizzazione. Ma l'iscritto può anche controllare l'estratto conto e può presentare la dichiarazione del volume di affari personale.


13/03/2008
 
 ‘Fixo’, ufficio palcement per Accademia Belle Arti di Roma
 ‘Pari’, a Foggia boom di richieste per edizione 2007
 ‘Pari’, da provincia Alessandria via a nuova programmazione
 ‘Pari’: a Pesaro incentivi alle imprese che assumono
 Tra nuove povertà e vecchi ammortizzatori, quale ricetta contro la crisi economica

Una crisi che aggredisce i fondamentali dell’economia ha bisogno in primo luogo di non produrre masse di nuovi poveri e un governo accorto la affronta anche con gli strumenti del welfare per il lavoro. La riflessione di Romano Benini...

Certificazione Iso 9001:2000
 
  Ministero del Lavoro
 
  sito metropolisinfo.it