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Taranto, con 'Lavoro&Sviluppo' formati 13 saldatori specializzati
Centottanta ore di formazione in mobilità geografica per conseguire il patentino di certificazione rilasciato dall'Istituto Italiano della Saldatura di Genova. E' l'opportunità offerta a 13 lavoratori provenienti da aziende di Calabria, Puglia e Sicilia, che hanno trascorso un mese di formazione presso l'Enaip, ente di formazione professionale di Taranto, per acquisire nuove competenze nel campo delle tecniche di saldatura. Un'iniziativa che è stata realizzata nell'ambito del progetto 'Lavoro&Sviluppo', il programma promosso dai ministeri del Lavoro e della Previdenza Sociale e dello Sviluppo Economico, realizzato da Italia Lavoro con la collaborazione dell'Istituto per la Promozione Industriale (Ipi). Grazie ai percorsi di tirocinio promossi da 'Lavoro&Sviluppo', due aziende siciliane e una calabrese hanno potuto selezionare una rosa di candidati che ha partecipato a un periodo di formazione teorico-pratica di un mese, finalizzato al conseguimento del 'patentino' di saldatori: un riconoscimento che non era possibile conseguire nelle due regioni.
Sfruttando gli strumenti e le facilitazioni messi a disposizione da 'Lavoro&Sviluppo' in termini di voucher formativi e indennità per le principali spese legate alla mobilità, i tirocinanti hanno avuto l'opportunità di sostenere degli esami di certificazione, curati dagli ispettori dell'Istituto Italiano della Saldatura, che hanno rilasciato loro un brevetto in linea con le norme internazionali di qualità previste per questo tipo di attività. Un notevole vantaggio non solo per i tirocinanti, ma anche per le imprese che, proprio in virtù dei titoli conseguiti dai lavoratori, riceveranno dall'Istituto Italiano della Saldatura la certificazione Uni 287-1 WPS che consentirà loro di accrescere la propria competitività.
Dei 13 partecipanti, ben 10 hanno ottenuto l'importante riconoscimento, mentre gli altri 3 rientreranno nelle aziende di provenienza con la certificazione del percorso formativo svolto presso l'Enaip, la struttura scelta dalle stesse imprese come più idonea per svolgere una formazione di questo tipo. Ora, i partecipanti completeranno in azienda il proprio periodo di formazione, avendo avuto l'opportunità di accrescere le proprie competenze professionali e aumentando anche le chances di ricevere un offerta di lavoro stabile.
D'AMICO, INIZIATIVA UTILE PER LAVORATORI E AZIENDE COINVOLTE
La scelta d'intraprendere un percorso di formazione in mobilità geografica non è stata casuale, ma è nata dai fabbisogni occupazionali di tre imprese del Mezzogiorno che il progetto 'Lavoro&Sviluppo' ha contribuito a risolvere, attraverso la fornitura di voucher formativi e la definizione di un percorso strutturato di formazione. Tre le aziende coinvolte: la Cantiere Navale di Trapani S.p.a., azienda dotata di un centro progettuale all'avanguardia collegato con le università siciliane, che ha attivato 8 percorsi formativi; la De.Mo.Ter Spa, impresa messinese di costruzioni, specializzata in acquedotti, fognature, reti gas e scavo di gallerie, che ha inviato un proprio tirocinante; e la F.M.B.Tubes, azienda di carpenteria metallica di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, che ha attivato 4 percorsi di formazione.
“Al di là di alcuni problemi legati alla tempistica di realizzazione del progetto che ha richiesto una lunga preparazione - ha osservato Mario D'amico, responsabile della produzione della F.M.B.Tubes - il risultato è finora soddisfacente sia per quanto riguarda i tirocinanti sia per quanto riguarda le imprese partecipanti. I primi, infatti, sono rimasti entusiasti del corso e delle esperienze acquisite, mentre per l'impresa è fondamentale poter usufruire di personale specializzato e certificato che le consentirà di crescere in termini di competitività. I risultati - ha concluso - si vedranno al termine del periodo di formazione in azienda, ma per ora si è dimostrata un'iniziativa utile per tutti i soggetti coinvolti”.
Un parere condiviso anche da Giuseppe Casa, direttore dell'Enaip di Taranto, che ha sottolineato come questa iniziativa abbia dato risultati che hanno superato le più rosee aspettative. “Come Enaip - ha spiegato Casa - abbiamo maturato diverse esperienze nel campo della formazione di disoccupati e lavoratori svantaggiati. In questo caso, però, siamo riusciti a ottenere risultati lusinghieri partendo da una situazione di difficoltà, determinata dalla disomogeneità della formazione di base dei partecipanti, alcuni dei quali non avevano nessuna competenza in materia di saldatura. Un risultato - ha aggiunto - ottenuto anche grazie alla determinazione dei partecipanti che si sono impegnati al massimo”.
CHIABRERA, PROGETTO INNOVATIVO CON RISULTATI PIÙ CHE POSITIVI
“Un'esperienza innovativa e di valore, che ha offerto ai tirocinanti la possibilità di ampliare il proprio bagaglio professionale e alle imprese gli strumenti necessari per formare, secondo le loro specifiche esigenze, le figure lavorative di cui avevano bisogno”. E' il commento di Giovanni Chiabrera, responsabile nazionale per Italia Lavoro di 'Lavoro&Sviluppo'. “Il progetto - ha continuato - ha avuto una gestazione piuttosto lunga, legata al fatto che 'Lavoro&Sviluppo' ha registrato un fabbisogno occupazionale da parte di alcune imprese e ha dovuto operare per identificare e fornire gli strumenti più idonei per soddisfare le esigenze delle aziende, identificati poi nei voucher formativi”.
“L'iniziativa - ha osservato - ha comunque portato a risultati più che positivi. In particolare, va dato atto ai tirocinanti di aver avuto il coraggio di scommettere su un percorso di formazione che, in alcuni casi, era radicalmente diverso dal proprio bagaglio professionale e alle imprese di aver investito sulla qualificazione di personale del luogo per far crescere la propria azienda, innescando così un processo di sviluppo che - ha concluso - speriamo si traduca in sbocchi occupazionali significativi”.
19/03/2008
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