Mascaretti, garantita sicurezza lavoratori coinvolti nell’Expo 2015

“L’Expo 2015 rappresenta una grande occasione per potenziare il mercato del lavoro in modo regolare e, soprattutto, nel rispetto delle regole sulla sicurezza”. Così l’assessore alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione del comune di Milano, Andrea Mascaretti, parla con LABITALIA delle prospettive professionali legate all’evento di cui ha parlato anche a a Bruxelles, in occasione dell’insediamento della commissione su Occupazione, crescita ed innovazione della ‘Fondazione Anci ideali dei comuni d’Italia’ di cui è presidente.

“I circa 70mila nuovi posti di lavoro attesi -spiega - sono prevalentemente collegati alla realizzazione di opere infrastrutturali e al settore dei servizi. Per garantire la sicurezza dei lavoratori e impedire l’introduzione di forme contrattuali irregolari si terrà fede al memorandum di intenti siglato con i sindacati e le organizzazioni datoriali lo scorso luglio”.

“La collaborazione attiva con le confederazioni - rimarca - garantirà la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. I principali contenuti dell’accordo sono nuovi posti di lavoro, percorsi di formazione professionale, valorizzazione della professionalità presenti sul territorio e una verifica puntuale della trasparenza e delle regole di attivazione dei contratti”.

Un ‘Tavolo di coordinamento permanente tra le Autonomie locali e le forze sociali’, ricorda l’assessore ‘garantira’ l’analisi preventiva tra istituzioni e parti sociali dei fabbisogni occupazionali, il rispetto dei contratti e i progetti di formazione professionale”.

FAVORIRE SUCCESSIVO RICOLLOCAMENTO PATRIMONIO PROFESSIONALE UTILIZZATO

“Il patrimonio professionale che verrà utilizzato - afferma Mascaretti - non dovrà essere disperso e ci siamo proposti di favorirne il successivo ricollocamento. Per questo verranno organizzati una serie di corsi di formazione da cui usciranno professionisti, legati ad esempio al settore dell’accoglienza, fieristico e alberghiero, che non termineranno la propria attività lavorativa con la fine dell’Expo. La Camera di commercio e l’Unione del Commercio di Milano hanno stimato che l’evento porterà oltre 44 miliardi di euro alle imprese, con forti aumenti per negozi di moda e alimentari (+15%), per l’agricoltura (+15,5%) e per il settore immobiliare (+15,1%)”.

“Le proiezioni - continua l’assessore - sono particolarmente positive per alberghi e ristoranti che si aspettano un aumento medio del loro fatturato del 25%. Dal sondaggio condotto dalle due organizzazioni emerge che più di 1 su 10 (11%) prevede addirittura un incremento che supera il 50% e quasi 1 su 20 arriva a intravedere un raddoppio e oltre”.

“In generale - conclude Mascaretti - il mondo imprenditoriale milanese si aspetta un incremento medio del 10% e l’effetto Expo previsto dalle imprese sul fatturato è stimabile in più di 44 miliardi di euro, di cui 14,5 miliardi per il commercio tra ingrosso e dettaglio, e quasi 12 miliardi per il manifatturiero”.


03/04/2008
 
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