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Cresce il ‘mobile’ italiano
Con una quota pari a 9 miliardi e 409 milioni di euro di export al quarto trimestre 2007, l’Italia cresce nelle esportazioni del settore mobili del 3,9% in un anno e del 10% dal quarto trimestre 2005. I mobili made in Italy vanno ad arredare case e uffici di Francia (quasi 1 miliardo e 400 milioni di euro di export, che pesa sul totale esportazioni del settore per il 14,2%), Regno Unito (oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro, 11,7%) e Germania (oltre 1 miliardo di euro, 10,8%). Le regioni leader del settore mobili quanto ad export sono la Lombardia (2 miliardi e 262 milioni di euro di export nel 2007, 24% del peso nazionale dell’export di settore, +8,7% in un anno, +19,5% in due anni), seguita da Veneto (2 miliardi e 188 milioni di euro, 23,3% del peso, +1% in un anno, +17,7% in due anni) e Friuli Venezia Giulia (1 miliardo e 592 milioni di euro, 16,9% del peso nazionale, +1,8% in un anno, +2,1% dal 2005). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Registro Imprese al IV trimestre 2007 a confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente e su dati Istat al IV trimestre 2007, 2006 e 2005. E, in occasione del Salone Internazionale del Mobile, le imprese italiane non si fermano: sono quasi 38.000 quelle attive sul territorio nazionale nella fabbricazione di mobili, quasi 5.500 imprese li commerciano all’ingrosso e quasi 40.000 al dettaglio.
Le regioni leader nella fabbricazione di mobili al quarto trimestre 2007 sono la Lombardia, con 7.616 imprese attive che costituiscono il 20,1% del totale nazionale del settore, seguita da Veneto (6.205 imprese attive, 16,4%) e Toscana (3.698 imprese attive, 9,8%). Tra le province, prima Milano con 3.410 imprese attive, il 9% del totale nazionale, oltre il doppio della seconda Treviso (1.515 imprese attive, 4% del totale nazionale del settore) e di Roma terza con 1.509 imprese attive (4% del totale italiano del settore). La Lombardia si conferma regione leader anche nel commercio all’ingrosso di mobili con 1.035 imprese attive che costituiscono il 18,9% del totale nazionale del settore, seguita da Veneto (730, 13,3%) e Campania (573, 10,5%). Tra le province, prima Milano (593 imprese attive, 10,8% del totale nazionale del settore) seguita da Napoli (352, 6,4%) e Roma (309, 5,6%).
Nel commercio al dettaglio, le aziende campane conquistano la prima posizione con 6.176 imprese attive che costituiscono il 15,5% del totale nazionale del settore, seguite dalle siciliane (4.725, 11,8%) e dalle lombarde (4.285, 10,7%). Tra le province, prima Napoli con 3.376 imprese attive che costituiscono l’8,5% del totale nazionale del settore, seguita da Roma (2.737, 6,9%) e Milano (1.794, 4,5%).
18/04/2008
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