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Si è insediato il Consiglio regionale dell'economia e del lavoro
Si è insediato, a Roma, il Crel, Consiglio regionale dell'economia e del lavoro. Un organo di consulenza del Consiglio regionale e della Giunta, che contribuisce all'elaborazione degli atti normativi, generali e settoriali, relativi alla programmazione economico-sociale e territoriale regionale, nonché agli interventi di rilevante interesse per lo sviluppo della Regione. Istituito con la legge regionale n. 13 del 23 ottobre 2006, ai sensi dell'articolo 71 dello Statuto regionale, il Crel ha sede presso il Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana 1301.
Del Crel fanno parte cinque esperti nelle materie economico-giuridiche e sociali, il presidente dell'Unione regionale Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Unioncamere Lazio), i rappresentanti delle organizzazioni rappresentative degli imprenditori, delle cooperative, del commercio, dell'università, del mondo sociale, dei diversamente abili, delle associazioni antiracket, dell'artigianato, dei sindacati, degli utenti e consumatori, della consulta femminile, delle associazioni ambientaliste e delle libere professioni.
“L’insediamento del Crel, il Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro previsto dal nostro Statuto, non è solo un atto formale. Rappresenta il momento in cui la regione dà forma istituzionale al dialogo. Saluto quindi Giacomo Troja, che per primo dirigerà il Crel, e auguro buon lavoro a tutti i consiglieri”. Così il presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo, ha dichiarato sul Crel.
“Al nuovo organismo - ha proseguito Marrazzo - spetterà il compito decisivo di elaborare studi, prendere il polso del territorio, elaborare atti normativi. La sua prima missione sarà quella di trovare soluzioni a vantaggio delle aree depresse e delle situazioni di crisi. Dovremo affrontare insieme, da subito, la questione drammatica degli incidenti sul lavoro e quella altrettanto preoccupante delle crisi aziendali che minacciano intere comunità: l’Alcatel di Rieti, l’area industriale di Anagni, il settore lattiero-caseario nel Lazio meridionale, il distretto ceramico di Civita Castellana, la Ericsson a Roma, il caso sempre più urgente di Fiumicino e Alitalia, su cui continueremo a vigilare con estrema attenzione. Vorrei però che tra i principali obiettivi del Crel ci fosse anche quello di verificare concretamente l’efficacia delle nostre scelte politiche. Il mio auspicio è che il Consiglio Regionale dell’Economia e del Lavoro - ha concluso - sia un utile laboratorio di idee, ma anche una sentinella attenta della nostra azione di governo”.
Oltre al vicepresidente del Crel, Umberto Klinger, all’insediamento erano presenti il presidente del Consiglio regionale, Guido Milana, e Daniele Fichera, assessore agli Affari Istituzionali, Enti Locali, Sicurezza della Regione Lazio. “Un luogo privilegiato di confronto”, lo ha definito Guido Milana, intervenendo alla prima riunione del Crel. “Non stiamo costituendo - ha continuato - un organismo oneroso per i cittadini, ma un luogo di rappresentanza che nasce dall’incontro tra mondo del lavoro e il sindacato”.
“Il Crel nasce oggi - ha aggiunto Daniele Fichera - a compimento di un processo legislativo: è infatti il luogo statutario nel quale si incontrano le organizzazioni di rappresentanza del nostro territorio e interloquiscono con gli altri organi istituzionali”.
“Il Crel - ha detto Umberto Klinger - è un organo di consulenza obbligatoria del Consiglio e della Giunta regionale. Contribuisce alle realizzazioni degli atti amministrativi e alla valutazione dei cambiamenti del lavoro”. Insomma, fornisce alla Giunta “elementi utili al fine di agevolare la legislazione”. Klinger ha annunciato che tra i temi all’ordine del giorno del Crel ci saranno “competitività, coesione sociale e sviluppo”.
07/05/2008
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