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Da Cdm via libera a semplificazione adempimenti rapporto lavoro
Via libera dal Consiglio dei ministri a due norme di deregolazione di adempimenti relativi alla gestione del rapporto di lavoro, che sarebbero entrati in vigore nei prossimi giorni, appesantendo gli oneri burocratici delle imprese e scoraggiando le nuove assunzioni. Le norme sono state approvate nell’ambito nel decreto legge di proroga-termini, su proposta del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi.
In primo luogo, sono stati abrogati tutti gli obblighi di comunicazione, che sarebbero entrati in vigore il prossimo 15 giugno, tra appaltante e sub-appaltatore, rinviando, come spiega una nota del ministero, “più utilmente e flessibilmente” all’autonomia contrattuale delle parti sociali la definizione dei modi più appropriati di regolazione delle comunicazioni in questione. Ciò nulla toglie alla responsabilità solidale tra committente e appaltatore e tra quest’ultimo e sub-appaltatore, così come disegnata nella legge Biagi e negli atti normativi successivi; responsabilità solidale che di per sé determina comportamenti più responsabili.
In secondo luogo, è stata differita al 1° gennaio 2009 l’applicazione dell’obbligo delle visite mediche pre-assuntive come previste dal Testo unico in materia di salute e sicurezza. Il governo, infatti, ha intenzione di verificare la congruità di questa norma nell’ambito dell’annunciato tavolo di confronto con le parti sociali sulla più complessiva regolazione e sulle politiche attive in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta dei primi atti dell’azione organica che il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali intende intraprendere nella direzione della deregolazione degli adempimenti burocratici relativi alla gestione del rapporto di lavoro in modo da incoraggiare la crescita delle attività e dei posti di lavoro.
CONSULENTI, BUON SEGNALE AVVIO SEMPLIFICAZIONE ADEMPIMENTI
Soddisfazione per le norme approvate dal Cdm è stata espressa dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro. “La rapida partenza dell’opera di semplificazione attuata dal governo - sottolineano i consulenti del lavoro - lancia un buon segnale per i provvedimenti futuri; ma la deregolazione con il fine di incoraggiare la crescita delle attività e dei posti di lavoro è solo all’inizio. Con l’abrogazione degli adempimenti sulla responsabilità solidale negli appalti parte la semplificazione delle discipline vigenti; ma sono altre e più corpose le norme che meritano attenzione nella direzione dell’efficienza nella gestione del rapporto di lavoro”.
“I primi passi del ministero del Lavoro, guidato dal ministro Maurizio Sacconi, vanno dunque - ribadiscono - con decisione verso una chiara semplificazione. I consulenti del lavoro concordano su tutte le iniziative che sbloccano il rapporto di lavoro da vincoli e legami, che non invogliano i datori di lavoro ad assumere. Ma dopo i provvedimenti già adottati - avvertono i consulenti del lavoro - vi sono altri interventi da poter effettuare in tempi rapidi. La riforma dei libri obbligatori in generale, l’abrogazione integrale del libro matricola, della norma sulle dimissioni on line e del registro degli autotrasportatori; ma anche l’abrogazione della normativa sul Durc interno Inps che complica gli adempimenti senza portare alcun beneficio. In tal senso, si attendono i provvedimenti conseguenti, che mirino a disegnare un rapporto di lavoro più vicino alle reali esigenze di datori di lavoro e lavoratori”.
04/06/2008
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