Per consulenti lavoro corsi ad hoc per promuovere sicurezza sul lavoro

I consulenti del lavoro garanti della salute e sicurezza dei lavoratori. E’ quanto prevede un progetto formativo previsto dal protocollo siglato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro con l’Inail. “Si conferma così - commenta la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine, Marina Calderone - il ruolo sociale dei consulenti del lavoro, che sono divulgatori del lavoro etico nello svolgimento quotidiano dell’attività professionale”. Il progetto prevede, infatti, un pacchetto formativo da fornire, attraverso un percorso pilota, a un gruppo di professionisti ‘consulenti’ individuati dall’Ordine sulla base di criteri ben definiti, e in un numero che varia da un minimo di 15 a un massimo di 25 persone.

Sarà esaminata la fattibilità di un programma di erogazione del corso nel tempo e sul territorio nazionale, nel quale saranno fissati i parametri numerici e i requisiti per l’accesso ai corsi. Oggetto della formazione saranno i contenuti dei programmi didattici sui temi della prevenzione che l’Inail promuove e sostiene attraverso i meccanismi assicurativi e, in particolare, in materia di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

VERIFICA E GARANZIA APPLICAZIONE SISTEMI RIDUZIONE PREMI PREVENZIONE

Secondo il protocollo, i consulenti del lavoro e l’Inail hanno anche concordato di avviare lo studio di un meccanismo di verifica e garanzia sull’applicazione dei sistemi di riduzione dei premi per prevenzione. Per la realizzazione di questo studio, è stato istituito uno specifico gruppo di lavoro misto. I consulenti e l’Istituto si sono inoltre impegnati a individuare insieme eventuali ulteriori ambiti di collaborazione, anche sulla base degli esiti della sperimentazione prevista nel protocollo, nonché in considerazione dell’evoluzione del quadro normativo di riferimento.

Il progetto, infatti, definirà le modalità e le caratteristiche dell’aggiornamento professionale necessario a mantenere e aumentare le competenze acquisite. Sempre in materia di sicurezza, i consulenti si adeguano alla norma che prevede la sospensione temporanea dell’obbligo di invio aggiuntivo di dati statistici all’Inail, introdotto dal Testo unico sulla sicurezza. L’adempimento riguarda, ai soli fini statistici e informativi, gli infortuni che comportino assenza dal lavoro di almeno un giorno e, a fini assicurativi, quelli che causano un’assenza superiore a tre giorni.

Ma lo stesso ministero del Lavoro aveva precisato che tale obbligo non sarà operativo se non dopo la definizione delle regole di funzionamento del nuovo sistema. Intanto, i consulenti del lavoro si interrogano “sulla duplicazione di adempimenti in caso di infortunio sul lavoro che comporti un’assenza per oltre tre giorni”.

Inoltre, sottolineano, “quando il sistema diverrà operativo, si potrebbe ipotizzare l’invio telematico anche del modello a fini statistici, operazione oggi esclusa”.


09/06/2008
 
 Fixo, a Lecce prorogato bando per esperti Wifi intelligente
 Italia Lavoro: approvato il ‘Bilancio Sociale’
 Ites, opportunità per i giovani italo-brasiliani
 Da ‘Fixo’ in scadenza bandi università Foggia e Salento
 Contrastare crescita zero del Paese guardando alla crescita sociale

Un intervento del presidente di Labitalia, Michele Dau, sul Sole 24 Ore, in cui afferma che “solo la crescita dell’impegno diretto della società può dare oggi all’economia una spinta maggiore di quella che l’economia da sola non riesce a darsi”....

sito welfare.gov.it
 
  sito informanziani.it
 
  sito metropolisinfo.it