Progetto ‘Indulto’, il lavoro nelle dodici regioni

Sono 1.307 i progetti formativi sottoscritti, al 16 giugno 2008, nelle dodici regioni e nelle quarantuno province coinvolte nel progetto Indulto, 11 dei quali in partenza a luglio. Il numero più consistente di progetti formativi attivati è in Sicilia (279). Seguono la Puglia (243), il Lazio (164), la Toscana (111), il Piemonte (105), l’Emilia Romagna (94), la Liguria (93) la Sardegna (68), il Veneto (67), la Campania (44), la Lombardia (26), il Friuli Venezia Giulia (13). A livello di contratti stipulati in seguito al progetto formativo, la palma va al Veneto con 25 assunzioni. Seguono il Piemonte e la Toscana con 22 assunti, il Lazio (21), la Puglia (13), l’Emilia (11), la Sicilia (10), la Liguria (8), la Sardegna (6), la Lombardia (3), il Friuli (1). Questo, in sintesi, il bilancio dell’azione nazionale del progetto promosso dai ministeri del Lavoro e della Giustizia con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro, che ha portato finora all’assunzione di 142 persone. Ecco il dettaglio dell’azione, regione per regione (in ordine alfabetico). Il numero dei tirocini totali, per regione, comprende quelli che sono in partenza a giugno.

Campania 44 l’obiettivo tirocini raggiunto. I tirocini attivati sono tutti a Napoli e provincia.

Emilia Romagna 94 tirocini l’obiettivo raggiunto e 11 assunzioni. La maggior parte dei tirocini (45) e delle assunzioni (8) riguardano Bologna e provincia, mentre a Rimini sono stati avviati 29 progetti formativi, a Ferrara 12, a Ravenna 8.

Friuli Venezia Giulia 13 i tirocini realizzati, con 7 attivati a quali a Udine, 4 a Pordenone, 2 a Gorizia.

Lazio 164 tirocini attivati, con 163 tirocini attivati a Roma e provincia, che hanno portato a 21 assunzioni, 1 a Latina.

Liguria 93 tirocini l’obiettivo raggiunto, di cui 41 a Genova con 8 assunzioni, 29 a Imperia, 20 a La Spezia, 3 a Savona.

Lombardia 26 tirocini l’obiettivo raggiunto. Tutti i progetti formativi sottoscritti riguardano la provincia di Milano. Le assunzioni sono state 3.

Piemonte 105 tirocini attivati, 92 dei quali a Torino e provincia. 21 assunzioni registrate nella regione riguardano il capoluogo e il suo entroterra. Gli altri 13 progetti formativi sono stati sottoscritti ad Asti con 1 assunzione.

Puglia 243 tirocini e 13 assunzioni. Tra i progetti formativi 143 hanno riguardato Bari e provincia, dove si sono concretizzate anche 9 assunzioni. A Taranto, invece, tirocini per 8 beneficiari dell’indulto, a Lecce 65 (e 2 assunzioni), a Foggia 27 e due assunzioni.

Sardegna 68 progetti formativi e 6 assunzioni, a Cagliari e provincia sono stati effettuati 64 tirocini e 6 assunzioni, mentre 4 tirocini sono stati attivati a Carbonia.

Sicilia 279 progetti formativi e 10 assunzioni. A Catania e provincia sottoscritti 128 progetti formativi, che hanno dato luogo a 5 assunzioni; a Messina 131 e 3 assunzioni; a Trapani 8; a Palermo 6; ad Agrigento 6, con 2 assunzione.

Toscana 111 progetti formativi con 22 assunzioni. A Firenze sono stati attivati 71 tirocini, che hanno dato luogo a 15 assunzioni, a Prato 23, con 7 assunzioni, a Pistoia 17.

Veneto 67 progetti formativi con 25 assunzioni. A Venezia e provincia il numero maggiore di progetti formativi (29), dai quali sono scaturite 13 assunzioni. Seguono Vicenza (16 tirocini e 6 assunzioni), Padova (11 tirocini e 2 assunzioni), Treviso (7 tirocini con 4 assunzioni), a Rovigo (3 tirocini).

La grande maggioranza delle persone che hanno usufruito dei progetti formativi è costituita da uomini (91%) e di nazionalità italiana: solo meno del 5% (circa 50 persone) è straniero e per lo più africani, albanesi o nati nella ex Yugoslavia.

La fascia di età più rappresentata tra i beneficiari avviati a un tirocinio è quella tra i 31 e i 50 anni. Meno presenti i più giovani (18-30 anni), che sono solo l’11% dei partecipanti ai progetti formativi e gli over 55 (7%).

Le due tipologie di tirocinio relative alla durata sono egualmente rappresentate: la durata di 6 mesi è stata scelta dal 51,26% dei partecipanti; quella di 4 mesi dal 48, 74%. Da notare che circa il 33% degli assunti ha visto concretizzarsi un contratto di lavoro a tempo determinato, prima del termine del tirocinio. Circa il 19% degli assunti, invece, ha avuto un contratto a tempo indeterminato prima del termine naturale del tirocinio.


02/07/2008
 
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