Eurispes, 41,1% casalinghe vittime incidenti domestici

Al 57,5% delle casalinghe non è mai capitato di infortunarsi durante lo svolgimento delle principali mansioni domestiche quotidiane, mentre il 41,1% dichiara di aver subito infortuni nell’ambito delle mura domestiche. E’ quanto emerge dal sondaggio effettuato dall’Eurispes in collaborazione con DonnEuropeeFedercasalinghe. Molte casalinghe indicano, come primo fattore imprevisto, causa dell’incidente la distrazione-disattenzione (60,7%). Come seconda causa di infortunio, la motivazione indicata è la troppa imprudenza o inesperienza (13,3%). Non mancano, tuttavia, improvvisi malesseri (6,6%) che colpiscono nello svolgimento del lavoro in casa. Circa il 6,4% ha, inoltre, subito un infortunio a causa del cattivo-errato funzionamento delle apparecchiature di uso quotidiano come gli elettrodomestici. Il 5% delle intervistate si è infortunato durante lo svolgimento dell’attività domestica per una causa legata alla scarsa qualità del sistema abitativo. Rilevante il 3,3% delle casalinghe che sostiene di aver subito infortunio a causa del comportamento improprio di altre persone o di animali domestici.

FERITA DA TAGLIO PER UNA DONNA SU TRE

Quasi una donne su tre (37,2%), secondo il sondaggio Eurispes, si è infortunata con una ferita da taglio, che si conferma la principale variabile di incidente. A seguire, il 24% che dichiara di aver subito una caduta, mentre il 16,8% delle casalinghe si è infortunato per ustione termica o chimica e circa il 10% dichiara di aver subito danni fisici riscontrati in seguito ad urto o schiacciamento. L’avvelenamento-intossicazione e le scosse elettriche raccolgono basse percentuali di risposte: rispettivamente il 2,3% e il 2%. Interrogate sulle conseguenze riportate in seguito all’infortunio, il 34,2% ha dichiarato di non aver riportato nessuna conseguenza. Rappresentano, invece, la conseguenza più frequente degli infortuni domestici la contusione e il trauma superficiale riscontrato nel 27,6% dei casi, seguiti dalle fratture (9,1%). Anche gli strappi muscolari e le lussazioni-distorsioni sono conseguenze traumatiche piuttosto diffuse (4,9%), seguite dalle lesioni riportate dai vasi sanguigni (4%). Meritano, inoltre, attenzione le lesioni agli organi riscontrate nell’1,1% delle risposte fornite dalle intervistate. Alta la percentuale di donne che non ha voluto fornire una risposta in merito (13,4%).


04/07/2008
 
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