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‘Piccoli sussidi’, da regione 4,6 mln euro per persone svantaggiate
Oltre 4,6 milioni di euro stanziati, 1.200 persone coinvolte, 631 delle quali svantaggiate, 25 nuove imprese create, 187 attività formative svolte, 46 misure di sostegno realizzate. Questo il bilancio delle iniziative realizzate nell’ambito della Sovvenzione Globale “Piccoli sussidi”, finanziata dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Lazio. I dati sono stati diffusi in occasione del convegno di chiusura che si è tenuto presso la Sala Tevere della Regione Lazio, alla presenza di Silvia Costa, Assessore regionale all’Istruzione e Formazione. Un insieme di attività finanziate dalla Regione Lazio attraverso il Fondo sociale europeo 2000/2006, gestite da un’Associazione temporanea di imprese guidata dalla Cooperativa Arti e Mestieri di Roma. Scopo del programma era quello di favorire l’inserimento lavorativo e il reinserimento di gruppi svantaggiati, tra i quali alcoolisti, detenuti, disoccupati di lunga durata, immigrati, disabili, minoranze etniche, persone senza fissa dimora, sieropositivi, soggetti in uscita dal mondo della prostituzione, rifugiati, tossicodipendenti, cioè quell’insieme di soggetti più esposti a forme di esclusione sociale, con un’attenzione particolare alle specificità del disagio espresse dalla componente femminile. Sono stati individuati come destinatari dei finanziamenti associazioni, società cooperative, organizzazioni di volontariato, fondazioni, organizzazioni non governative, enti privati senza scopo di lucro.
“I numeri parlano chiaro: la Regione, attraverso la Sovvenzione globale, ha potuto concretamente sostenere - ha detto l’Assessore Silvia Costa - il reinserimento sociale e lavorativo e la creazione di nuove attività di soggetti svantaggiati che, pur avendo la speranza di un nuovo progetto di vita, non avrebbero avuto, altrimenti, la possibilità di realizzarlo. I risultati positivi ottenuti saranno utili per indirizzare, in modo capillare e sempre più attento ai reali bisogni, la nuova programmazione del Fondo sociale europeo, che abbiamo presentato di recente al partenariato e alla Commissione europea. Il nuovo Programma operativo regionale del Lazio, infatti, prevede due assi dedicati all’inclusione sociale e all’occupabilità”. Il progetto “Piccoli Sussidi” è iniziato a novembre 2005 ed è recentemente terminato. Quanto ai risultati, nel dettaglio, sono state presentate 313 domande di finanziamento e sono stati finanziati 117 progetti, per un impegno di spesa pari a 4.634.000 euro; i progetti realizzati sono stati 105 così ripartiti nelle diverse Province: 75 a Roma, 9 a Latina, 8 a Frosinone, 7 a Rieti e 6 a Viterbo. Grazie alla Sovvenzione Globale, è stato possibile realizzare: 187 attività formative (corsi per aggiornare le competenze e le conoscenze delle persone svantaggiate in cerca di lavoro, di persone svantaggiate già impiegate, del personale normodotato che opera in affiancamento ai soggetti svantaggiati); 238 attività non-formative (contributi per l'avviamento di nuove imprese o il consolidamento di quelle già esistenti come acquisto di attrezzature, consulenze tecniche, innovazioni organizzative); 46 misure di sostegno (abbattimento di barriere architettoniche; servizi di trasporto speciale; servizi di accompagnamento).
A queste attività hanno partecipato 1.224 persone, di cui 631 svantaggiate (255 persone diversamente abili; 116 cittadini extra-comunitari; 92 persone inquadrabili nei fenomeni di nuova povertà; 81 detenuti ed ex-detenuti; 53 persone dipendenti da stupefacenti o alcol; 19 persone nomadi; 15 persone che intendevano uscire dal percorso della prostituzione). Grazie alla Sovvenzione Globale, poi, sono state create 25 nuove imprese, che hanno inserito al loro interno 200 delle oltre 1.200 persone che hanno preso parte alle attività. Alcuni esempi: un call-center ad alta tecnologia con postazioni fruibili da ragazzi con disabilità psichica; una stireria gestita da donne di etnia rom; una produzione orto-floro-vivastica dove hanno trovato lavoro ragazzi con disabilità; un servizio di manutenzione del verde e di pulizia che coinvolge ragazzi con problemi di droga; un servizio di editoria e uno di rilegatoria che hanno coinvolto persone con problemi di carcere alle spalle; un servizio di raccolta e riciclaggio di rifiuti solidi, in particolare legno, carta e cartone.
07/10/2008
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