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Da Senato via libera a decreto su riforma scuola
Con 164 voti a favore, 134 contrari e 3 astenuti, il Senato ha approvato in via definitiva il decreto legge sulla scuola. Il provvedimento prevede, come riassunto in sette punti da una nota del ministero dell’Istruzione:
- Contenimento dei costi dei libri di testo: i libri di testo scolastici dovranno durare almeno cinque anni
- Ritorno al maestro unico o prevalente: dal prossimo anno scolastico, a partire dalle prime elementari, ci sarà un solo insegnante. Il maestro unico o prevalente sarà affiancato dai docenti di religione e di inglese
- Voto in condotta: la valutazione della condotta degli studenti farà media ai fini del giudizio finale. Si verrà bocciati con il 5 in condotta
- Voti in decimi: tornano i voti in decimi anche alle medie e alle elementari (dove saranno accompagnati dai giudizi)
- Cittadinanza e Costituzione: ritorna lo studio dell'educazione civica grazie all'introduzione dell'insegnamento 'Cittadinanza e Costituzione'
- Docenti Siss: il decreto contiene una norma a favore di alcune categorie di docenti come gli abilitati Siss (Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario) del nono ciclo, attualmente esclusi dalle graduatorie a esaurimento
- Edilizia scolastica: vengono destinati 20 milioni di euro all'edilizia scolastica
29/10/2008
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