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Marche: approvato piano d’interventi per diritti immigrati
“Sostenere l’integrazione degli immigrati regolarmente soggiornanti, costruire relazioni positive con i cittadini italiani, tutelare le differenze, assicurare pari opportunità di accesso ai servizi, prevenire situazioni di emarginazione, significa - ha spiegato l’assessore regionale ai Servizi sociali, Marco Amagliani - governare in modo responsabile il territorio”. È questo il senso del piano annuale regionale, approvato in questi giorni, a sostegno dei diritti degli immigrati. L’obiettivo del provvedimento è quello di assicurare ai soggetti non appartenenti alla Ue un inserimento non conflittuale nella società marchigiana e l’accesso ai servizi.
“Le Marche - continua Amagliani - sono tra le prime regioni in Italia in termini di integrazione riuscita e questa pratica contribuisce in modo determinante ad aumentare nelle nostre città e nei nostri paesi il livello di sicurezza, tema molto sentito dai cittadini al centro del dibattito anche nella ultima campagna elettorale”. Le risorse stanziate per l’anno in corso sono pari a 768.880 euro (428.335 euro regionali e 340.545 euro statali) e andranno a finanziare sei aree di intervento: integrazione, intercultura e scuola; accesso all’abitazione; centri di prima e seconda accoglienza; centri di servizio e sportelli informativi per immigrati, associazionismo; progetti sperimentali e pilota. “L’immigrazione straniera nelle Marche - ha spiegato Amagliani - costituisce ormai un dato strutturale imprescindibile per le politiche sociali, visto il rilevante radicamento assunto non solo nei numeri crescenti delle presenze, ma soprattutto nelle forme. Si è passati da un’immigrazione composta prevalentemente da individui a una caratterizzata dalla forte presenza di nuclei familiari, con effetti visibili sia nell’ambito scolastico che nell’accesso ai servizi sociali e sanitari”.
14/05/2008
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