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Milano, con 26mila imprese immigrati integrazione attiva
“Con 26mila imprese individuali con titolare extracomunitario, Milano è stata capace di generare un’integrazione ‘attiva’, dalle caratteristiche positive, della quale si parla poco, ma che ormai rappresenta una realtà importante nella nostra Città”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione del comune di Milano, Andrea Mascaretti, intervenendo al convegno ‘Voci, Volti, Visioni a’’, organizzato da ‘Impresaetnica.it’, una testata online dedicata all’imprenditoria sviluppata dagli immigrati, con il patrocinio della camera di commercio di Milano.
“Se nell’immaginario collettivo l’inserimento occupazionale degli stranieri in Italia è rappresentato dal lavoratore extracomunitario alle dipendenze e per lo più non in regola - ha spiegato - in realtà una delle tendenze più recenti e innovative, che accomuna il caso italiano ad altri paesi occidentali di più antica tradizione migratoria, è rappresentata proprio dallo sviluppo di iniziative autonome da parte degli immigrati”. L’assessore Mascaretti ha sottolineato che, se ogni impresa crea ricchezza e integrazione, nel caso dell'imprenditoria extracomunitaria “si crea anche integrazione e sicurezza”. “Il comune di Milano -ha ricordato - investe molte risorse nella creazione e nel mantenimento di un proprio sistema formativo, con un’ampia offerta di scuole, di corsi serali per adulti, corsi di informatica e di lingue straniere e corsi appositi per cittadini stranieri. Continueremo, dunque, su questa strada - ha concluso l’assessore - pubblicizzando al meglio i corsi di lingua e promuovendo azioni di formazione e qualificazione professionale, e di informazione e orientamento”.
08/03/2007
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