Il diritto a una vita dignitosa, il diritto ad essere cittadini a pieno titolo, ad essere ascoltati. Per rivendicare tutto questo, oltre 10 mila pensionati di Cgil, Cisl e Uil sono affluiti al Palalottomatica per la manifestazione nazionale indetta da Spi, Fnp-Cisl e Uilp. Tra striscioni, bandiere e slogan, i sindacati, infatti, chiedono il recupero del potere d'acquisto delle pensioni e meccanismi strutturali in grado di difendere il loro valore nel tempo. Non solo. Chiedono a gran voce una legge nazionale sulla non autosufficienza la cui dotazione finanziaria è minima. E, ancora, chiedono di essere coinvolti in una vera trattativa con il governo sulle diverse problematiche che investono la popolazione anziana e il welfare. “Un paese che emargina gli anziani che sono oltre il 20% della popolazione - avvertono Cgil, Cisl e Uil - non può crescere e svilupparsi. Non ci può essere un futuro per l'Italia se non si costruiscono prospettive concrete per gli anziani, per i giovani e per i più deboli”.
“In passato lo avremmo chiamato ‘fuga di cervelli’. Oggi non è più così. Si tratta di un sano processo di internazionalizzazione”. Lo afferma Ester Dini, autrice della ricerca....