|
Parma, una settimana con le ‘Banche del tempo’
Un ‘contenitore’ interamente dedicato alla promozione dell'esperienza della Banche del tempo. E’ questa l’idea da cui nasce la ‘Settimana del tempo’, promossa dalla provincia Parma e in programma fino al 27 maggio nei comuni sedi di banche del tempo. Una serie di iniziative che vedranno protagonisti questi istituti di credito un po’ particolari, dove non si deposita denaro ma il tempo e in cui ognuno mette a disposizione ciò che sa fare ricevendo un vero e proprio assegno-tempo che può scambiare con altre prestazioni. La prima edizione della settimana del tempo è stata presentata in provincia dall’assessore provinciale alle Politiche sociali e sanitarie, Tiziana Mozzoni, Giuliana Rossi, presidente della prima banca del tempo italiana nata dalla Uil di Parma, Rosina Trombi e Raffaella Devincenzi, assessore ai Servizi sociali rispettivamente di Felino e Neviano. Parma sulle banche del tempo rivendica un vero e proprio primato del nostro territorio: qui è nata la prima banca del tempo italiana (nel 1991) e dalla provincia è stato promosso un coordinamento che riunisce le nove realtà presenti nel parmense, ne sostiene l’attività e stimola la crescita, un coordinamento che ha appena varato il giornale ‘Dai tempo al tempo’ interamente dedicato a dare voce a queste esperienze.
“Le banche - ha spiegato l’assessore Mozzoni - sono un grosso strumento di relazione umana che come provincia intendiamo promuovere. La ‘settimana del tempo’ ha questa finalità: farle conoscere, informare su come funzionano e sulle modalità d'accesso. E far conoscere il valore che le banche del tempo trasmettono: dalla solidarietà, all'essere una grande risorsa per il territorio”. “Abbiamo fondato la prima banca del tempo a Parma nel 1991 - ha spiegato Giuliana Rossi - e per anni mi sono sentita molto sola. Ora, grazie alle iniziative del coordinamento organizzato dalla provincia, abbiamo più strumenti per informare i cittadini sulla nostra esistenza”.
“A Felino - ha aggiunto Trombi - il promoter della banca del tempo nel 2005 è stato il comune. Ora c’è un gruppo coeso che lavora bene. Per noi, la ‘settimana del tempo’ è un’occasione utile per divulgare l’attività che svolge, da quella solidaristica alla costruzione di reti di collaborazione con altre realtà del territorio”. “Anche a Neviano - ha concluso Devincenzi - la Banca del tempo è supportata dal comune e agisce in due ambiti: lo scambio di saperi e la solidarietà come con gli anziani del Centro diurno, un'attività che impegna molto i soci”. La ‘settimana del tempo’ offre molte occasioni di incontro. Si spazia da spettacoli teatrali a banchetti enogastronomici e informativi, da mercatini dell’usato e dello scambio di oggetti in disuso a piacevoli passeggiate in compagnia nelle colline del nostro territorio. Soprattutto grazie al supporto del coordinamento provinciale e' stata creata una rete di incontri nelle varie sedi di ‘Banche del tempo’ insieme a momenti promozionali per farsi conoscere e raccogliere nuovi iscritti.
25/05/2007
|
|