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Pelletteria lusso e inserimento detenuti a 'Okkupati' domenica su Raitre
Un viaggio tra i distretti produttivi del 'made in Italy' ricchi di opportunità di lavoro e l'occupazione dei detenuti in semilibertà. Inoltre, storie di mestieri che scompaiono e di un'azienda sviluppatasi all'interno di un incubatore d'impresa. Sono questi gli argomenti che propone domenica 15 luglio, su Raitre, la quinta puntata di 'Okkupati'. Il magazine settimanale sul mondo del lavoro, prodotto dalla Palomar Endemol in convenzione con il ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, questa settimana eccezionalmente andrà in onda alle 12,40, anzichè alle 13,20, a causa della concomitanza con la tappa del Tour de France. Si partirà, quindi, con il viaggio nel made in Italy, attraverso una ricognizione dei distretti produttivi di eccellenza in grado di rispondere alla concorrenza, con la qualità dei prodotti e la creazione di opportunità di lavoro. Domenica è la volta della pelletteria di lusso, che tra la provincia di Firenze e il Valdarno conta circa 3.000 imprese e piu' di 10.000 addetti. Piccole aziende e laboratori che si reggono puntando su una produzione artigiana di grande qualità e che crescono a fronte di una domanda di lavoro in aumento.
A ROMA NASCONO NUOVE 'IMPRESE SENSIBILI'
Continuano anche i servizi sui percorsi di reinserimento lavorativo promossi dal ministero del Lavoro e dagli enti locali, per i detenuti e degli ex detenuti che hanno usufruito dell'indulto. Questa settimana, a 'Okkupati', si racconta la storia di un detenuto che sconta gli ultimi mesi di pena lavorando presso una cooperativa in regime di semilibertà, grazie alle agevolazioni che il progetto di autopromozione sociale del comune di Roma concede alle cooperative o alle imprese che assumono persone che provengono da percorsi di disagio sociale. Per i mestieri che scompaiono e da salvare, si parlerà del selciatore, uno specialista nell'esecuzione a mano di lavori di pavimentazione. Gli esperti di questa particolare lavorazione sono ormai pochi in Italia e il servizio presenta una piacevole eccezione: una piccola azienda di giovani che hanno recuperato la passione per questo lavoro artigiano di qualità. Per le nuove imprese, si presenta invece l'incubatore 'InVerso', che a Roma sostiene l'avvio di imprese e di cooperative socialmente sensibili. Nel servizio, la storia di un'impresa che si occupa di 'trashwarè, cioè del recupero e riutilizzo di vecchi computer: un'attività che crea profitto senza arrendersi all'ideologia dell'usa e getta. Tra un servizio e l'altro, gli annunci di lavoro selezionati tra le proposte dei centri per l'impiego, le informazioni sulle iniziative del ministero del Lavoro e gli editoriali di approfondimento dell'autore del programma, Romano Benini.
13/07/2007
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