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Pensioni: governo lavora a ipotesi
Governo ancora al lavoro per mettere a punto la proposta finale sul superamento dello scalone da girare alle parti sociali giovedì 19 luglio, con l’obiettivo di chiudere entro la fine della settimana. Nel giorno della remissione del mandato, causa pensioni, nelle mani del premier, Romano Prodi, del ministro per le politiche comunitarie, Emma Bonino, a Palazzo Chigi si sono succeduti una serie di incontri tecnici a cui hanno partecipato il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, e la Ragioneria generale dello Stato.
Due sarebbero ormai le ipotesi sul tappeto che vengono riesaminate in queste ore sia in termini di effetti sui conti previdenziali che in termini di copertura economica. La prima che prevede un mix tra scalini e quote (l'incrocio tra contributi previdenziali ed età anagrafica), aumentando a 58 anni l'età pensionabile nel 2008 cui far seguire, a 24 mesi di distanza quota '95. Ma continuerebbe a restare sul tavolo anche una seconda ipotesi: quella che prevede una serie rallentata di scalini, 58 anni nel 2008 e poi un anno in più ogni 18-24 mesi per arrivare nel 2012 a 60 anni cui associare alla fine una nuova quota. Allo studio, in questo casi, anche interventi per i lavoratori che hanno 40 anni di contributi.
18/07/2007
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