Cgia Mestre, cresce numero pensioni erogate

Aumentano le pensioni erogate di oltre 1 milione e 800mila unità tra il 1995 e il 2005. I dati, emersi dall’elaborazione dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, evidenziano una crescita delle unità delle pensioni pari all’8,5% portando la quota a 23 milioni 257mila 480. La Lombardia detiene il primato con oltre 3 milioni e mezzo di pensioni erogate, seguita dall’Emilia Romagna e dal Lazio. All’ultimo posto si posiziona la Valle D’Aosta con sole 55mila pensioni, preceduta da Molise (135 mila 85), provincia autonoma di Bolzano (168 mila 939) e di Trento (198 mila 846), Friuli Venezia Giulia (548 mila 895), Liguria (798 mila 416) e Marche (703 mila 130). Per ciò che riguarda la densità delle pensioni, la media italiana parla di 38,7% pari a 40 pensioni ogni 100 abitanti e il record spetta all’Umbria con il 49,7%, vale a dire una pensione ogni 2 abitanti. Seguono Liguria (49,6%), Emilia Romagna (46,1%) e Marche (46%). Al di sotto della media nazionale si attestano Basilicata (38,4%), Lombardia (38,2%), Veneto (37,%1), Sardegna (37%), Calabria (36,8%), Lazio (36%), Bolzano (35%), Puglia (33,7%), Sicilia (33,2%) e, infine, Campania (30,7%).

Per ciò che riguarda, invece, la percentuale di crescita di ciascuna regione i dati parlano chiaro: accanto all’8,5% nazionale, per il periodo 1995-2005, spicca il 17,3% del Lazio, il 17,2% della Sardegna, il 16,6% della Campania, il 13,1% della Puglia, l’11,3% della Lombardia. Sopra la media nazionale si trova, invece, il Veneto con una crescita pari al 9,8%. Solo Friuli Venezia Giulia e Molise hanno registrato un andamento negativo attestando la propria crescita a un -7,2% per la prima e a un -8,5% per la seconda.


18/07/2007
 
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