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Toscana, nuovo progetto per l’assistenza agli anziani
Dare una risposta civile e solidale alle fasce più deboli, e non autosufficienti, della popolazione. E’ l’obiettivo del “Progetto per l’assistenza continuativa a persone non autosufficienti”, a cui sta lavorando la giunta regionale toscana, il cui lancio è previsto per il 2008. Il progetto, conosciuto anche come “Fondo per la non autosufficienza”, si rivolgerà ai circa 80 mila anziani non autosufficienti presenti in Toscana, di cui 40mila in uno stato grave, e senza dimenticare i disabili che nella regionale toccano quota 70mila. Complessivamente, sono 230mila le famiglie toscane interessate, il 15% del totale. Oggi gli interventi regionali riguardano solo 20mila soggetti, mentre l’obiettivo è di raggiungere i 40mila entro il 2008, fino ad arrivare negli anni successivi a quota 80mila assistenze domiciliare.
Per sostenere questo sforzo sarà aumentata sensibilmente la dotazione finanziaria, che attualmente ammonta a 300 milioni di euro. A questi la regione ha intenzione di aggiungerne altri 150 per i prossimi tre anni fino al 2010. Finanziamenti che serviranno a potenziare la rete di assistenza domiciliare per le persone anziane e i loro familiari, oltre che sostenere l’attività delle assistenti familiari e l’emersione del relativo lavoro sommerso. “L’integrazione socio-sanitaria e il coinvolgimento del territorio - ha detto l’assessore per il diritto alla Salute, Enrico Rossi - sono le chiavi di volta di questo percorso. Vogliamo articolare sempre di più i servizi, raggiungere preferibilmente le persone nelle loro case e sostenerle prima nella loro autonomia, poi nelle condizioni di maggiore difficoltà. Sarà possibile così assicurare - ha concluso Rossi - agli anziani e alle famiglie risposte rapide e certe, secondo livelli essenziali di assistenza”.
25/07/2007
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