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Marche, da regione arriva ‘Agenzia per la terza età’
Nelle Marche arriva l’‘Agenzia per la terza età’. Obiettivo dell’agenzia sarà lo studio degli impatti sociali, economici, politici, scientifici, etici e di salute determinati dagli anziani, passati dal 28,9% al 29,4% della popolazione italiana nell’arco di un solo anno (2005 su 2004). L’agenzia “rappresenterà un sistema di riferimento nazionale, con compiti simili a un’authority sui temi dell’invecchiamento”, ha sottolineato l’assessore regionale alla Salute, Almerino Mezzolani. “Con questo progetto - ha continuato - l’Inrca recupera pienamente il proprio ruolo di istituto di ricerca, dopo anni di commissariamento e di incertezze, e la conclusione della fase di riordino della struttura che ha favorito la sua piena operatività.
L’Agenzia rappresenterà una grande opportunità di crescita per le Marche. La sanità, infatti, è uno dei principali settori produttivi della regione e il valore prodotto dalla filiera costituisce una delle prime voci nella composizione della ricchezza, sia a livello regionale, che nazionale”. “L’agenzia per la terza età - ha spiegato l’assessore Mezzolani - fornirà consulenze e assistenza nell’elaborazione delle politiche dell’invecchiamento attraverso un’attività basata sulla ricerca scientifica interdisciplinare. Lo scopo è quello di favorire il dialogo sociale e la solidarietà tra le generazioni. Il progetto, presentato al ministero della Salute, prevede l’attivazione di collaborazioni scientifiche, sanitarie, sociali, economiche e umanistiche, oltre all’elaborazione di strategie comunicative ed educative. L’Agenzia svolgerà studi, analisi e ricerche, curerà la formazione e predisporrà proposte operative di carattere istituzionale e imprenditoriale. Il suo ruolo sarà quello di definire protocolli e procedure organizzative e gestionale di valenza nazionale, sollecitare una uniformità delle normative regionali, stabilire i livelli di appropriatezza delle prestazioni, definire gli indicatori di qualità, i criteri di accreditamento, di controllo e di finanziamento. I servizi saranno diretti, in particolare, agli anziani e alle loro famiglie, ai quali verranno fornite indicazioni cliniche e assistenziali, suggeriti stili di vita corretti, supportati nelle questioni socio economiche, e nell’erogazione dei servizi”.
14/11/2007
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