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Grosseto, a gennaio protocollo per inserimento lavorativo disabili
Dalla provincia di Grosseto presto un protocollo d’intesa per l’inserimento lavorativo dei disabili. Il protocollo, che sarà firmato a gennaio, è stato annunciato nel corso del convegno ‘Esserci: DiverAbilità e Lavoro’, organizzato dalla provincia in occasione della giornata della disabilità, in collaborazione con le associazioni di disabili del Forum provinciale e con il patrocinio del comune di Grosseto, della regione e del ministero del Lavoro e della Previdenza sociale. Il protocollo impegna tutti i soggetti firmatari nell’attuazione concreta della legge 68/99 attivando una maggiore sinergia e potenziando il ruolo della commissione provinciale tripartita, con l’inserimento dei rappresentanti delle associazioni di disabili.
Il protocollo prevede anche la creazione di un bollino di qualità che certifichi l’impegno sociale delle imprese del territorio che assumono manodopera disabile al di là degli obblighi di legge, creando valore aggiunto. Inoltre, stabilisce che la provincia, attraverso il centro per l’impiego e il settore della formazione professionale, dovrà potenziare i profili professionali, concertando con le associazioni di categoria e le associazioni di disabili i corsi di formazione da attivare.
“E’ importante - ha detto l’assessore provinciale alle Politiche sociali, al Lavoro e alle Pari Opportunità, Cinzia Sacconi - che alla firma del protocollo d’intesa intervengano tutti i soggetti coinvolti e, in particolare, tutte le associazioni dei datori di lavoro. Se è vero che le aziende più piccole incontrano maggiori difficoltà nell’inserimento lavorativo dei disabili, quelle più strutturate, potrebbero darci una mano e trarre notevoli benefici da questo processo”.
“Dal 2000 al 2006 - ha spiegato la dirigente provinciale del settore Politiche sociali e Pari Opportunità, Roberta Giulietti - nel territorio provinciale sono stati attivati 531 avviamenti di persone disabili, con una media di 80 inserimenti lavorativi all’anno. La metà di questi riguardano disabilità che va dal 46 al 66% e il resto disabilità tra il 67 e oltre il 79%. Le donne disabili sono più svantaggiate degli uomini nel trovare un impiego, infatti, dei 531 avviamenti, 198 sono donne e 333 sono uomini. Dal 2001 al 2006 sono stati attivati 134 tirocini. Con il Fondo regionale disabili, che dal 2002 al 2006 ha garantito alla provincia di Grosseto risorse pari a circa 550mila euro, sono stati garantiti 62 inserimenti lavorativi e 54 borse lavoro. Inoltre, le risorse del Fondo nazionale per l’occupazione, circa 1 milione e 215mila euro impiegati per ridurre gli oneri previdenziali e assicurativi delle aziende che assumono disabili, ha permesso dal 2001 al 2006 l’inserimento nel mondo del lavoro di altre 69 persone”.
20/12/2007
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