Toscana, cresce popolazione carceraria

In Toscana svanisce l’effetto indulto con una nuova crescita della popolazione carceraria. A circa un anno dall’approvazione dell’indulto, dagli istituti penitenziari toscani sono uscite 1.636 persone, 877 italiani (53,6%) e 759 stranieri (46,4%). Rispetto al dato nazionale (26.756 fuoriuscite di cui il 61,6% italiani e il 38,4% stranieri), la quota di detenuti stranieri che hanno beneficiato dell’indulto è stata superiore dell’8%. Svanito l’effetto indulto, a metà settembre 2007 la popolazione carceraria aveva già superato la capienza regolamentare (fissata a 2.848 posti) di circa 380 unità. “La presenza in carcere è di nuovo a livelli elevati”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche sociali, Gianni Salvatori. “Dobbiamo attivarci al più presto - ha continuato - per consentire a chi entra in carcere di essere accolto in maniera dignitosa e per chi ne esce di potersi totalmente reinserire nella società. Stiamo lavorando a due progetti che dovrebbero partire all’inizio del 2008: uno per aumentare il numero di operatori all’interno degli istituti e l’altro per creare percorsi concreti di lavoro per chi esce. In totale, metteremo a disposizione 370mila euro, 120mila per il primo progetto e 250mila per il secondo”.

Al 30 giugno 2006, la popolazione detenuta toscana ammontava a 4.106 persone (210 donne, 5,1% del totale). Già nel 2000 i detenuti toscani avevano toccato quota 3.900 per superare i 4.000 a partire dal 2003. Sempre a metà 2006 i detenuti di origine straniera erano 1.660 (93 donne), pari al 40% del totale (contro il 33% nazionale). I detenuti tossicodipendenti erano il 30% circa, gli alcoldipendenti il 3%, quelli affetti da Hiv il 2% circa. Questo conferma anche in Toscana la tendenza nazionale al ricorso alla cosiddetta detenzione sociale che aumenta la presenza nelle strutture detentive di persone che vivono in uno stato di svantaggio, disagio o marginalità per le quali, più che una risposta penale o carceraria, sarebbero più opportune politiche di prevenzione e sociali appropriate. Ad inizio 2007 la presenza straniera nelle carceri era salita al 43,3% del totale, più del 3% rispetto a sei mesi prima: su 2.864 detenuti gli stranieri erano 1.241 (54 donne). Il fenomeno è abbastanza chiaro ad Arezzo, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato. A Sollicciano si è riusciti a restare sotto le 800 unità, grazie al ricorso a periodici sfollamenti verso altre strutture. Attualmente gli Istituti penitenziari per adulti in Toscana sono 18: 12 case circondariali, 5 case di reclusione, 1 ospedale psichiatrico giudiziario e 1 istituto femminile.


04/01/2008
 
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