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Bergamo, a scuola per ‘Progettare la normalità’
Al via a Bergamo, per l’anno scolastico 2007/2008, il corso di formazione “Progettare la normalità” rivolto agli studenti dei licei artistici e degli istituti per geometri. Il progetto, alla sua seconda edizione e promosso dal settore Politiche sociali della provincia di Bergamo, ha lo scopo di sensibilizzare, informare ed educare i giovani sulle barriere architettoniche. Sono cinque gli istituti superiori che hanno aderito al progetto, (l’istituto L. Einaudi di Grumello del Monte, l’istituto D.M. Turoldo di Zogno, l’istituto G.B. Rubini di Romano di Lombardia, l’istituto A. Fantoni di Clusone e l’Istituto G. Quarenghi di Bergamo) per un totale di 21 classi e 400 studenti coinvolti. “L’interesse e l’ampia adesione riscontrati negli ultimi anni - dichiara l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Bianco Speranza - hanno confermato la necessità e l’importanza di iniziare ad affrontare questi temi già con gli studenti delle scuole superiori, affinché acquisiscano conoscenze e competenze spendibili nell’esercizio della loro futura professione”.
Agli incontri saranno presenti i consulenti del settore Politiche sociali, lo psicologo Francesco Busetti e l’architetto Matteo Boileau, gli esperti di progettazione accessibile della cooperativa Habilis, gli architetti Francesco Agliardi e Nicola Eynard, e Rita Finazzi dell’Associazione disabili bergamaschi. A differenza dello scorso anno, il corso sarà strutturato in due livelli: il primo offrirà un quadro generale sulla disabilità, la normativa vigente sul tema e la progettazione di spazi idonei; il secondo è rivolto alla classi che hanno seguito il corso l’anno precedente e permetterà agli studenti lo studio di casi concreti attraverso esercitazioni e workshop.
07/02/2008
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