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Parma: rinnovato accordo progetto linguistico per studenti stranieri
Rinnovato a Parma l’accordo, nato un anno fa, sulla lingua italiana come condizione necessaria per l’integrazione dei giovani stranieri iscritti al secondo ciclo d’istruzione. A siglare l’intesa la provincia e il comune di Parma, il dipartimento di italianistica dell’università di Parma, i Centri territoriali permanenti Parmigianino e di San Secondo Parmense e l’ufficio scolastico provinciale e diversi Istituti scolastici.
“Oggi - ha commentato l’assessore provinciale alle Politiche scolastiche, Gabriele Ferrari - quell’intesa si riempie di ulteriori contenuti. L’integrazione non può prescindere da una buona conoscenza della lingua italiana e, per questo, il nostro impegno è finalizzato a garantire e favorirne l’apprendimento. E’ una pre-condizione, questa, non solo di parità, ma che agevola il lavoro degli insegnanti e della classe nel suo insieme. In questo modo, si migliora la qualità della formazione che è un valore per tutti”.
Il progetto, per il quale sono stati stanziati 38mila euro, prevede due livelli di azione: l’insegnamento dell’italiano come lingua dello studio e l’insegnamento dell’italiano a livello iniziale. Al termine dell’anno scolastico gli alunni verranno sottoposti a un esame che permetterà loro di ottenere una ‘patente linguistica’ che confermerà le loro competenze. Una parte del progetto è destinata anche ai docenti, al fine di fornire loro corsi di aggiornamento progettati e diretti dal dipartimento di italianistica dell’università di Parma. Un’altra iniziativa dell’assessorato provinciale alle Politiche scolastiche e del centro universitario per la cooperazione internazionale prevede, sempre per le scuole secondarie di secondo grado, una serie di azioni mirate alla soluzione di conflitti interculturali all’interno delle classi.
12/02/2008
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