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A Modena il primo ‘Salone della qualità artigiana italiana’
Dal liutaio al produttore di botti per l’aceto balsamico, dal cuoiaio all’orafo, dal pittore all’ebanista, dal vetraio al modellatore di cartapesta: pratiche artigianali che tramandano tradizione e competenze, conoscenza di tecniche del passato e di materiali nobili e pregiati. Dal 29 febbraio al 2 marzo è possibile scoprire i segreti e ammirare i prodotti della maestria e della creatività manifatturiera ad ‘Artigiana Italiana’, primo ‘Salone della qualità artigiana italiana’, che riunisce presso i padiglioni di ModenaFiere imprese artigiane provenienti da tutta la penisola, in rappresentanza delle più significative produzioni che hanno reso il made in Italy prestigioso e conosciuto nel mondo. Sul territorio italiano sono presenti laboratori le cui produzioni artistiche raggiungono elevati livelli qualitativi e connotazioni inconfondibili legate alla tradizione locale. La kermesse sarà quindi l’occasione per vedere in un unico contenitore una rappresentanza di tali maestrie.
Il visitatore sarà calato immediatamente nello spirito e nell’atmosfera di questa manifestazione incontrando, proprio all’ingresso, la ‘piazza dei mestieri’ dove orafi, scultori, restauratori, ceramisti e pittori si alterneranno in otto postazioni e si esibiranno in vere e proprie performance artistiche che il pubblico potrà apprezzare per tutta la durata della manifestazione.
Ad ‘Artigiana Italiana’ per l’Emilia Romagna si troveranno ceramiche, artigianato tessile, manufatti in ferro battuto, ma anche speciali insegne luminose lavorate a mano. Una particolarità è rappresentata dalla lavorazione del cuoio storico, ovvero la riparazione di fodere delle armature medievali e dell’interno della guaina delle spade. ‘Artex’, il centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana, porterà in fiera la sua ‘Galleria dell’Artigianato’ con cui presenterà la produzione di pezzi unici o piccolissime serie, spesso numerate, sempre di altissimo livello qualitativo e di grande valore, che vanno a costituire un mercato di nicchia.
Il Consorzio artigianato artistico trentino esporrà il meglio della propria produzione spaziando dagli articoli in legno più semplici e umili (utensili domestici di origine rurale come il mestolo, la ‘canarola’ con ‘el tabiel’ per la polenta o ‘el brentel’ per i crauti) a oggetti più raffinati, scrupolosamente torniti e decorati a mano con tecniche antiche e soluzioni grafiche originali. Presente la Sardegna, con il ‘Gal’ dell’Ogliastra. Immancabili i prodotti agroalimentari a partire dal pregiato olio d’oliva, rigorosamente extravergine, fino ai numerosi tipi di pane.
29/02/2008
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