Proseguono a ritmo serrato i lavori sul Testo unico sulla Sicurezza. Il ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, Cesare Damiano, e i sottosegretari al Lavoro, Antonio Montagnino, e alla Salute, Gian Paolo Patta, hanno nuovamente incontrato le parti sociali per la definizione del Titolo Primo del Testo unico. I lavori, che si sono susseguiti nel corso dell’intera settimana, hanno consentito un ulteriore importante approfondimento dei temi contenuti nella parte generale. “Con la giornata di oggi - dichiarano il ministro e i sottosegretari - i ministeri del Lavoro e della Salute hanno concluso il confronto sulla parte generale in delega. Per quanto riguarda l’apparato sanzionatorio, che dovrà essere definito insieme al ministero della Giustizia, il nostro intento è quello di prevedere sanzioni proporzionali e calibrate sulla gravità delle sanzioni, quindi eque. Terminato il lavoro di diretta competenza dei nostri due ministeri il confronto riprende martedì 4 marzo attraverso il coordinamento degli altri ministri e con le parti sociali sui titoli speciali. Riteniamo che il lavoro svolto costituisca un rilevante e decisivo passo avanti per la totale conclusione della delega, nell’interesse generale del Paese. E’ un provvedimento che riordina e innova la normativa esistente in materia creando efficaci strumenti di prevenzione e di tutela dei lavoratori, ma anche misure di semplificazione degli adempimenti per le imprese, aiutando soprattutto le piccole aziende a mettersi in regola e premiando quelle virtuose. Riteniamo quindi - concludono Damiano, Montagnino e Patta - che ci siano le condizioni affinché il Consiglio dei ministri possa assumere le decisioni necessarie per l’attuazione della delega”.
“In passato lo avremmo chiamato ‘fuga di cervelli’. Oggi non è più così. Si tratta di un sano processo di internazionalizzazione”. Lo afferma Ester Dini, autrice della ricerca....