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Palermo: accordi con ‘Anfe’ e ‘Apriti cuore onlus’
Approvato, dalla giunta comunale di Palermo, un protocollo d’intesa con la delegazione regionale dell’Anfe (Associazione nazionale famiglie immigrati), per la collaborazione gratuita di un anno nelle attività del Centro studi e documentazione sulle migrazioni della città di Palermo.Con questo accordo, l’Anfe si occuperà in particolare di ricerca e raccolta di dati utili a realizzare un portale gestito dal Centro, dell’attivazione di uno sportello multifunzionale per i migranti, dell’elaborazione dati e informazioni per pubblicare un vademecum sui diritti e sull’accesso ai servizi, della programmazione di un osservatorio sui minori stranieri non accompagnati e della raccolta di pubblicazioni per contribuire all’avvio di un’emeroteca e biblioteca interculturale.
Il comune, invece, garantirà la cooperazione con l’Anfe, attraverso il coordinamento e la collaborazione dei propri uffici, e la messa in rete con altre associazioni. Il comune ha, inoltre, approvato un altro protocollo d’intesa sempre per l’attività del Centro studi con l’associazione “Apriti cuore onlus”. La collaborazione ha come fine la mediazione culturale e l’interpretariato e sarà a titolo gratuito.
Infine, la giunta ha approvato anche la prosecuzione fino al 31 marzo delle attività socialmente utili svolte dai 2.962 lavoratori che fanno parte del progetto “Palermo Lavoro” e di un lavoratore proveniente dalla crisi Sailem-Seda. Il costo complessivo è di 2 milioni 748 mila euro.
05/03/2008
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