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Toscana: al via ‘Albo delle competenze e dei talenti femminili’
Costituire un ‘Albo delle competenze e dei talenti femminili’, ovvero una banca dati alla quale poter attingere per effettuare nomine di donne negli organi amministrativi di competenza della regione. L’obiettivo è quello di riequilibrare la presenza femminile, che spesso risulta al di sotto della percentuale prevista del 50%. E’ un patto tra regione Toscana, enti locali, sindacati, associazioni di categoria, soggetti privati per valorizzare e aiutare le donne a inserirsi nel mondo lavorativo. L’Albo delle competenze, insieme ai Patti territoriali di genere, è uno degli strumenti previsti dalla proposta di legge ‘Cittadinanza di genere e conciliazione vita lavoro’, che vuole fissare i principi, le norme e gli strumenti attraverso i quali dare concretezza alle politiche per le pari opportunità, e attraverso i quali attuare un sistema di iniziative per la conciliazione vita-lavoro e realizzare una piena parità uomo-donna.
I Patti territoriali di genere sono accordi stipulati tra amministrazioni locali, aperti a sindacati, volontariati e privati e saranno uno strumento importante per aiutare i lavoratori a conciliare vita privata e lavoro attraverso congedi parentali anche per gli uomini, attuazione di interventi per l’ottimizzazione del tempo e dello spazio urbano e della pianificazione degli orari della città e lotta agli stereotipi di genere. La legge, infine, prevede anche un rapporto annuale sulla condizione femminile che valuti la presenza delle donne nelle istituzioni, nell’economia, nel potere, e un bilancio di genere, per misurare gli investimenti pubblici su uomini e donne.
07/03/2008
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