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Arrivano i voucher per la vendemmia
Stop allo scambio di favori tra confinanti o amici in occasione della vendemmia: arrivano i 'voucher' per studenti e pensionati. Lo strumento parte in via sperimentale dalla prossima stagione allo scopo di “combattere il lavoro fittizio e nero e portare a una regolarizzazione contributiva”, come hanno spiegato i ministri del Lavoro, Cesare Damiano, e dell'Agricoltura, Paolo De Castro, in una conferenza stampa congiunta. I due ministri hanno sottolineato l'importanza del provvedimento, che dà seguito all'accordo raggiunto sul sommerso in agricoltura con le organizzazioni agricole, i sindacati e le parti sociali, l'Inps e l'Inail firmato a settembre 2007. Tuttavia, la sperimentazione delle prestazioni occasionali di tipo accessorio nel settore delle vendemmie” con i voucher è prevista solo per giovani e anziani e non per gli extracomunitari (assai numerosi tra gli stagionali), anche se non viene escluso, dallo stesso De Castro, a sperimentazione avvenuta, un ampliamento dei soggetti interessati.
Per ora, studenti e pensionati non potranno più prestare la propria opera a titolo gratuito, quindi senza versare contributi, ma dovranno essere remunerati attraverso l'erogazione di buoni, il cui valore nominale è stato fissato a 10 euro da un decreto ministeriale. Si tratta di un valore risultante dalla media delle retribuzioni contrattuali rilevate dall'Istat aggiornate al 2007 nel solo settore agricolo. Il 5% di questo valore nominale verrà assegnato all'Inps a titolo di rimborso spese per il servizio reso. I beneficiari delle prestazioni di lavoro accessorio potranno fruire delle prestazioni fino a un tetto di spesa massimo di 10.000 euro, per i lavoratori il tetto massimo annuale è di 5.000 euro.
13/03/2008
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