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Umbria, al via il ‘Circuito dei mestieri medievali’
Un ‘Circuito culturale dei mestieri medievali’ per la valorizzazione degli antichi mestieri. Il circuito, che è stato presentato a Perugia e prenderà il via il 15 marzo, ha lo scopo di creare nuove opportunità di lavoro in Umbria. L’iniziativa prevede la realizzazione di veri e propri corsi di formazione per far conoscere alcune tradizioni artistiche e artigiane umbre: da come si dipinge su tavola, utilizzando pigmenti in polvere legati da tuorlo d’uovo, a come si producono carta-straccia, seta e candele fatte con cera d’api. Il ‘Circuito culturale’, che ha il sostegno del comune di Bevagna, di ‘Sistema Museo’ e della regione Umbria, consentirà a singole persone, a gruppi di turisti e alle scolaresche, di partecipare a visite guidate e laboratori per imparare le tecniche, le fasi di lavorazione e gli strumenti utilizzati dalle quattro ‘Gaite’ di Bevagna: la cartiera di San Giovanni, il dipintore della San Giorgio, la bottega della seta e della tessitura della Santa Maria e la cereria con la bottega dello speziale della San Pietro.
“La città - hanno detto i rappresentanti del comune di Bevagna - sta vivendo una grande crescita legata al turismo alberghiero ma soprattutto al turismo sociale e giovanile. Il circuito culturale dei mestieri medievali, che consentirà di conoscere le molte eccellenze del territorio, è il primo punto di approdo di un’idea ambiziosa, che si e’ sviluppata grazie all’impegno e all’attività di tanti volontari”.
“Con questo progetto - ha detto Folco Barattini, presidente dell’associazione ‘Mercato delle Gaite’ - il ‘Mercato delle Gaite’, che già rappresenta un punto di riferimento turistico-culturale di grande qualità per l’Umbria, compie un ulteriore salto di qualità. Le botteghe dei mestieri, aperte durante gran parte dell’anno, diventano il valore aggiunto e la specificità che nessun’altra rievocazione storica ha in altre parti d’Italia”.
14/03/2008
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