Vicenza: commissione pari opportunità detta linee guida

Niente quote rosa ma più sindaci donna. Questo slogan è l’obiettivo della commissione pari opportunità della provincia di Vicenza, istituita per la realizzazione dei diritti e delle pari opportunità in campo economico, sociale e culturale e per rimuovere gli ostacoli che costituiscono discriminazioni. Attualmente, a seguito della modifica del regolamento, su 17 membri della commissione, 9 sono donne. Altra modifica è stata l’eliminazione dei riferimenti alle differenze di genere. “Le differenze di genere - spiega il presidente, Ornella Galleazzo - non sono un problema risolto: anzi, tanta strada c’è ancora da fare, ma riteniamo opportuno rivolgere il nostro impegno e la nostra attenzione verso altri ambiti, come le pari opportunità in relazione all’handicap”.

I lavori della commissione pari opportunità saranno costantemente seguiti e coordinati dall’assessore provinciale alle pari opportunità, Maria Nives Stevan. “Vogliamo creare una rete di rapporti istituzionali - sottolinea Stevan - con enti locali, unità socio-sanitarie, associazioni, per favorire la programmazione e la realizzazione di iniziative nel campo delle pari opportunità. La cultura delle pari opportunità non ha confini: si declina nel privato come nel pubblico, nelle scuole come nel lavoro, nell’economia come nella cultura, per questo è importante il ruolo di coordinamento della provincia, in gradi di favorire le relazioni e le sinergie che su queste tematiche coinvolgono diversi soggetti e operatori”.


18/03/2008
 
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