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Rinaldi, accordi conclusi per ammortizzatori sociali in deroga
“Con la firma degli accordi anche per le regioni Veneto, Lombardia, Umbria e Molise, si completa la realizzazione delle intese bilaterali, tra ministero del Lavoro e regioni, relative al trasferimento ai governi regionali delle risorse per la gestione decentrata degli ammortizzatori in deroga”. E’ quanto afferma il sottosegretario al Lavoro, Rosa Rinaldi. “Si tratta di un impegno finanziario importante - sottolinea - che quest’anno mette a disposizione degli interventi predisposti dalle regioni e concordati con le parti sociali la somma complessiva di 292.500.000 euro, cui andranno a sommarsi, nelle prossime settimane, le risorse necessarie a far fronte alla crisi della sanità privata, per cui siamo in attesa che le regioni interessate ci precisino il fabbisogno”.
“I finanziamenti - prosegue il sottosegretario - sono stati suddivisi secondo un piano nazionale di riparto, che ha affidato alle regioni oltre il 70% delle risorse a valere sul Fondo nazionale per l’occupazione relative agli ammortizzatori in deroga del 2008, che ha tenuto anche conto dei residui non spesi nel precedente anno e che rimangono a disposizione dei relativi assessorati per fronteggiare, nell’anno in corso, le problematiche rimaste irrisolte”. “Sulla base, quindi, del doppio criterio delle esigenze rappresentate (sostenute dai protocolli sottoscritti a livello regionale con le parti sociali) e del pieno utilizzo dei residui, le risorse - ricorda Rosa Rinaldi - sono state così suddivise: 10 milioni di euro all'Abruzzo, 44,5 milioni alla Campania, 6 milioni alle Marche, 35 milioni alla Puglia, 11,5 milioni alla Toscana, 14 milioni al Lazio, 28 milioni alla Basilicata, 36,5 milioni alla Sardegna, 20 milioni alla Calabria, 15 milioni alla Sicilia, 15 milioni alla Lombardia, 19 milioni al Veneto, 3 milioni al Molise, 11 milioni al Piemonte, 4 milioni alla Liguria, 7 milioni al Friuli Venezia Giulia, 11 milioni all’Emilia Romagna, 2 milioni all’Umbria, confermando - prosegue - gli stanziamenti già attribuiti nel 2007 e aggiungendo alcune importanti vertenze che, quest’anno, per la prima volta, sono state delegate alla gestione diretta delle regioni”. “Gli accordi siglati - continua il sottosegretario - potranno favorire il più rapido e puntuale intervento a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti da crisi aziendali o di settori, che non possono essere gestiti attraverso la legge 223/91 e che contribuiranno a rafforzare il ruolo delle autonomie regionali e un intervento più integrato tra politiche di sostegno al reddito e politiche attive del lavoro. Sarà emanato, già nei prossimi giorni, il relativo decreto, che permetterà, nel concreto, il trasferimento delle risorse, che saranno, quindi, nella piena disponibilità delle amministrazioni regionali”.
19/03/2008
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