 |
|
 |
|
|
 |
| |
| |
|
| |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
|
| |
 |
 |
|
| |
 |
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
 |
|
|
| |
|
Nasce la ‘Pasta di Capezzaia’, 75 disabili al lavoro
Il prossimo 2 aprile nasce la "Pasta di Capezzaia", buona, genuina e, soprattutto, solidale. Verrà prodotta infatti, grazie al lavoro di 75 persone con disabilità mentale o disturbi psichici tra i 20 e i 50 anni seguiti dalla Comunità di Capodarco di Roma. Il progetto imprenditoriale ha potuto realizzarsi grazie al finanziamento dell’Unicoop Tirreno, che ha destinato al Laboratorio Sociale Produttivo di pasta fresca 160 mila euro raccolti, grazie ai punti spesa, dai Soci Coop. Un progetto imprenditoriale che ha come obiettivo principale l’integrazione socio-riabilitativa delle persone coinvolte e che sa avvicinare i sapori della genuinità alla solidarietà.
La Pasta di Capezzaia (nella varietà ripiena, all’uovo e gnocchi) potrà essere acquistata in tutti i supermercati e ipermercati Coop del Lazio (complessivamente trentotto punti vendita). Capezzaia significa “margine inutilizzato del campo”, ossia la parte incolta del terreno, e il nome è stato scelto a simboleggiare quella parte di società che non si vede, ed è spesso emarginata. La cerimonia di presentazione del progetto e del marchio si terrà il 2 aprile, alle ore 11, presso il Centro Congressi Cavour - Roma, con la partecipazione del giornalista Enrico Mentana, del presidente della Comunità di Capodarco, Don Vinicio Albanesi e del presidente dell’Uniccop Tirreno, Marco Lami. Verrà proiettato di un video documentario sul progetto. Sono stati invitati Amministratori del Comune, della Provincia di Roma e della Regione Lazio.
31/03/2008
|
|
|
|
|
|
|
|