Montagnino e Patta, su sicurezza lavoro lasciamo buona eredità

“Dopo trent'anni finalmente un Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, realizzato grazie all'impegno dei Ministeri del Lavoro, della Salute e della Giustizia, alla collaborazione delle Regioni e al contributo costruttivo delle parti sociali”. Lo dichiarano i sottosegretari al Lavoro, Antonio Montagnino, e alla Salute, Gian Paolo Patta in chiusura del Consiglio dei Ministri che ha approvato definitivamente il decreto legislativo in attuazione dell'art. 1 della legge 3 agosto n. 123.

“Siamo consapevoli che una buona legge non è sufficiente -proseguono Montagnino e Patta- a far cessare l'inaccettabile catena di incidenti e morti sul lavoro, siamo però convinti che questa legge porterà risultati positivi perché inciderà sulla diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla costruzione di una coscienza collettiva fondata sul rispetto delle regole. Abbiamo scelto di puntare -dicono ancora- sulla prevenzione, sulla formazione e sull'informazione, oltre che sul coordinamento dell'attività di vigilanza che ha rappresentato in passato uno dei nodi di maggiore criticità”.

TESTO VARATO DUE MESI PRIMA DELLA SCADENZA DELEGA

“Ci siamo impegnati -ricordano i sottosegretari- per realizzare il principale obiettivo dell'aumento e dell'estensione del livello di tutela dei lavoratori e di eliminazione per le imprese di elementi di distorsione della concorrenza. Occorreva infatti fare in modo che tutti i lavoratori e tutti i luoghi di lavoro fossero tutelati da condizioni di lavoro sicure e contemporaneamente che fossero create condizioni vantaggiose per le imprese che scelgono l'adeguamento agli adempimenti prescritti”.

Montagnino e Patta sottolineano l'intenso lavoro di concertazione svolto per il Testo Unico. “Abbiamo tenuto conto -ribadiscono- delle indicazioni che in questi sei intensi mesi sono arrivate dalle organizzazioni sindacali e da quelle dei datori di lavoro” e anche “delle importanti osservazioni contenute nei pareri delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato”.

“Siamo davvero soddisfatti -concludono i sottosegretari- del risultato ottenuto. Abbiamo lavorato per consegnare al Paese un tassello fondamentale di un più ampio disegno realizzato da questo governo, che ha consentito di riportare il lavoro al centro delle scelte politiche”. Il Testo Unico, infatti “viene definitivamente deliberato dal governo due mesi prima della scadenza dei nove mesi previsti dalla legge delega, con una accelerazione straordinaria di cui va dato il merito agli Uffici di Gabinetto, agli Uffici Legislativi e alle Direzioni competenti dei Ministeri interessati, che hanno svolto un lavoro di grande qualità con passione, professionalità e senso del dovere”.

“Lasciamo una buona eredità - concludono Montagnino e Patta - e ci auguriamo che il prossimo Parlamento, nel quale noi non saremo presenti, e il prossimo governo, la valorizzino e proseguano nell'obiettivo di dare al lavoro sempre maggiore dignità, certezza, sicurezza”.


01/04/2008
 
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