Marche: aumenta del 5,1% offerta di lavoro al femminile

Aumenta, nelle Marche, l’offerta di lavoro al femminile (5,1%), si attesta il tasso di disoccupazione intorno al 4,5% (due punti in meno rispetto al valore nazionale) e l’occupazione aumenta del 1,7%. Questi i dati Istat più significativi relativi al mercato del lavoro nelle Marche nell’ultimo trimestre del 2007. L’analisi sottolinea che le dimensioni del miglioramento fatto registrare dalle donne marchigiane non trovano riscontro in nessun altro dei riferimenti territoriali considerati: un progresso leggermente più contenuto di quello segnato in media dalle regioni del Centro (+2,6%) ma doppio rispetto al trend nazionale (+1%) e maggiore di quanto registrato nel Nord-Ovest e nel Nord-Est. Il risultato complessivo è dovuto tuttavia a un lieve ribasso della componente maschile mentre l’offerta di lavoro femminile aumenta di oltre 14.000.

Il tasso di attività si attesta, complessivamente al 67,9%. Le differenze di genere, pur restando rilevanti, si riducono del 3%. L’occupazione aumenta nelle Marche (+1,7%) più che a livello nazionale (+1,3%) ma decisamente meno rispetto alla media del Centro (+3,0%), facendo rilevare nuovamente un incremento nettamente migliore per le femmine (+5,7%), rispetto ai maschi (-1%). Non a caso il tasso di occupazione femminile (55,2%) migliora di 2,5 punti percentuali, mentre per i maschi (74,4%) la variazione è addirittura di segno negativo (-1,1 %). Da segnalare che solo le Marche rispetto alle regioni complessivamente considerate del Centro, del Nord-Ovest e del Nord-Est fanno riscontrare una negatività per l’occupazione maschile.

Le persone in cerca di occupazione sono complessivamente 30.567 (di cui il 46% maschi), un aumento rispetto all’ultimo trimestre 2006. Il tasso di disoccupazione delle Marche si attesta al 4,5% (4,2% a fine 2006), oltre due punti al di sotto del valore medio nazionale. Gli inattivi, ovvero coloro che non partecipano al mercato del lavoro perché scoraggiati o perché comunque non cercano lavoro (15-64 anni), risultano in diminuzione del 2,1%, mentre in Italia registrano un lieve incremento (+0,3%): tale miglioramento, è dovuto interamente alla componente femminile (-4,8%), rispetto a quella maschile.


07/04/2008
 
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